Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:07
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cultura

Se leggi sei più felice: bastano 3 libri all’anno

Immagine di copertina
Crediti: Getty Images

Se leggi sei più felice: lo dice la ricerca. Secondo diversi studi, si può combattere lo stress e la negatività con una bella e ricca lettura.

Può un libro essere la chiave della felicità? Se ami i libri, forse sì. Portate sempre con voi un volume da sfogliare, magari per trascorrere il tempo in viaggio nel modo più creativo possibile? Sul vostro comodino non può mai mancare il libro della buonanotte? Se sì, vuol dire che questa è la ricerca che vi rispecchia di più.

Diversi studi, infatti, hanno rivelato che il legame tra felicità e lettura sta nel saper aprire la mente dell’individuo e incrementarne le doti comunicative.

Il più recente, è uno studio condotto dalla casa editrice Bruno Editore: due milioni dei suoi lettori hanno dimostrato che il segreto della felicità sta nel leggere tre libri all’anno. Un numero interessante (seppur minimo) che aiuterebbe a limitare il livello di stress. Ovviamente, leggendone più di tre, non potrete che migliorare la vostra condizione. Più si legge, meglio è.

In Olanda il viaggio in treno è gratis se hai con te un libro

Se leggi sei più felice? Pare proprio di sì. La lettura aiuta a instaurare relazioni con gli altri: più si legge, più si è predisposti a interfacciarsi con il prossimo. Inoltre, leggere amplia il proprio vocabolario: s’impara costantemente e non è un dato che riguarda soltanto i bambini in fase di crescita.

Secondo una ricerca pubblicata sul New York Times, un libro ben scritto è uno stretching per il nostro cervello. Cosa significa? Se l’autore è in grado di descrivere perfettamente la sensazione che si prova bevendo un caffè, il nostro cervello dovrebbe mandare gli stimoli necessari a ricreare in modo concreto quell’idea, come se stessimo davvero bevendo il caffè e non soltanto leggendone l’azione.

Con il tempo che spendiamo ogni anno sui social potremmo leggere 200 libri

Infine, secondo uno studio dell’Università di Yale (riportato su Social Science & Medicine), chi legge 3 ore e mezza alla settimana ha un’aspettativa di vita più lunga di due anni rispetto ai lettori occasionali. Leggere quindi allunga la vita? Stando a quanto provato dall’esperimento di Yale, sì.

Ti potrebbe interessare
Cultura / “Tu puoi cambiare il mondo”: il libro di Comin e Giansante
Cultura / Scomodo e controcorrente: “Virilità” è ciò di cui abbiamo bisogno nell’epoca della cancel culture
Cultura / Negazionisti dell’omosessualità: storie di vite distrutte dallo stigma
Ti potrebbe interessare
Cultura / “Tu puoi cambiare il mondo”: il libro di Comin e Giansante
Cultura / Scomodo e controcorrente: “Virilità” è ciò di cui abbiamo bisogno nell’epoca della cancel culture
Cultura / Negazionisti dell’omosessualità: storie di vite distrutte dallo stigma
Cultura / Sognando Mediterraneo (di G. Cederna)
Cultura / “Una sera torno a casa e c’era Agnelli a tavola. Così mi incazzai con mio padre Eugenio”: parlano le figlie di Scalfari
Cultura / “Il potere dei libri: leggete e non ve ne pentirete”. Parla Giuseppe Laterza
Cultura / Alla Festa del Cinema di Roma arriva il documentario su Eugenio Scalfari: la clip in esclusiva
Cultura / Diritto della privacy e protezione dei dati personali. Il GDPR alla prova della data driven economy: il libro di Alongi e Pompei
Cultura / Dacia Maraini a TPI: “La gentilezza ci salverà”
Cultura / I libri da leggere questa settimana