Morto Umberto Bossi: le cause della morte del fondatore della Lega
Morto Umberto Bossi: le cause della morte del fondatore della Lega, malattia, ictus
È morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, 84 anni, si è spento in serata all’ospedale di Circolo di Varese. Figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni, è stato il primo a dare voce a un movimento autonomista e identitario del Nord Italia. Ma quali sono le cause della morte del fondatore della Lega? Bossi era malato da tempo.
Il decesso è avvenuto questa sera, 19 marzo, all’ospedale di Circolo di Varese per le conseguenze di un ictus che lo aveva colpito negli anni scorsi e che lo aveva costretto su una sedia a rotelle. Umberto Bossi è stato ministro, senatore, deputato e europarlamentare della Repubblica, fondatore della Lega Nord, di cui è stato segretario federale fino al 2012 e successivamente presidente a vita; è stato anche ministro delle riforme per il federalismo. È stato eletto per la prima volta al Senato nel 1987 (X legislatura); da ciò deriva il suo soprannome “Il Senatùr” (lombardo per Senatore), usato soprattutto nel gergo giornalistico. Dal 1992 ha ricoperto per sette volte la carica di deputato (XI, XII, XIII, XIV, XVI, XVII e XIX) e un’altra volta quella di senatore (XVIII). Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo. È entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II.
Nel 2004 Bossi è colpito da un grave ictus, che ne riduce la capacità comunicativa ma non lo allontana subito dalla politica. Bossi ha lasciato un’impronta profonda nella politica italiana: ha trasformato un movimento locale in una forza nazionale, ha introdotto nel dibattito temi come federalismo e autonomia e ha contribuito alla nascita di una nuova destra populista.