Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Travaglio: “Il flop dei 5 Stelle? Di Maio ha evitato guai peggiori”

Immagine di copertina

TRAVAGLIO M5S EUROPEE 2019 – “Il flop del M5S alle Elezioni Europee? Luigi Di Maio ha evitato guai peggiori, il 15%”. È il pensiero espresso oggi da uno dei giornalisti più seguiti e apprezzato da elettori e attivsti pentastellati. Nel suo editoriale di oggi il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio analizza i primi dati del voto che ha punito il partito fondato da Beppe Grillo spiegando che il botta e risposta tra il capo politico di Pomigliano d’Arco e il leader della Lega, Matteo Salvini, ha fatto guadagnare un po’ di consenso proprio ai grillini.

Elezioni Europee 2019 | M5S | Marco Travaglio

“Il 20%, decimale più o decimale meno, rappresenta – ha scritto Travaglio – il minimo storico degli ultimi sei anni, addirittura sotto le disastrose Europee 2014: una cocente sconfitta. Aggravata dall’handicap psicologico del sorpasso del Pd, che li vede retrocedere in soli 14 mesi da primo a terzo partito italiano”.

“Evidentemente – ha poi continuato il direttore del Fatto – il contrattacco aggressivo, identitario e antileghista di Di Maio&C. in campagna elettorale ha evitato guai peggiori (sennò oggi il M5S sarebbe al 15%). Ma non è bastato a frenare la picchiata di un movimento in crisi di identità, costretto a fare l’opposizione della maggioranza di cui è pur sempre il primo azionista (i voti in Parlamento restano quelli del 2018)”. E ancora: “Soprattutto in un clima da guerra fredda aizzato dalla grande stampa sul vecchio asse destra-sinistra, fascismo-antifascismo, che ha poco fondamento nella realtà, ma ha mobilitato più gli elettori di sinistra che quelli dei 5 Stelle, post-ideologici e per giunta confusi e disorientati da un movimento che salva Salvini dal processo Diciotti e subito dopo chiede i voti sulla legalità e la questione morale”.

> I risultati delle Elezioni Europee 2019 in Italia

In realtà a quel 15% il Movimento 5 Stelle è andato assai vicino. A scrutinio concluso in 61.253 sezioni sul territorio nazionale su complessive 61.576 il M5S ha ottenuto il 17% dei consensi.

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm
Politica / Giletti attacca Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay”: “Sono deluso dal collega”