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Home » Politica

Aveva augurato a una giornalista di essere stuprata, ora la Lega lo candida sindaco di Merano

Immagine di copertina
Armanini e Salvini Credits: Facebook

Sergio Armanini candidato Lega a sindaco di Merano

La Lega ha nominato Sergio Armanini per le prossime elezioni comunali a Merano, in provincia di Bolzano. È proprio lui che nel 2014 su Facebook aveva augurato a una giornalista di essere stuprata: “Così forse si sveglierà”, aveva scritto.

Nonostante l’invito nei confronti di una donna a mettersi il burqa e ad andare in Nigeria a farsi violentare, l’esponente delle Lega di Merano è stato  scelto dal suo partito come candidato alla poltrona di sindaco per le prossime comunali previste per inizio maggio. Ma facciamo un passo indietro: Armanini, che è già consigliere comunale del Carroccio, nel 2014 era arrivato alla ribalta delle cronache nazionali per un suo commento su Facebook rivolto a una cronista del Corriere dell’Alto Adige, “colpevole” di aver intervistato un musulmano di 23 anni che aveva aperto una pagina sul social network dal titolo “Convertirsi all’Islam”.

La giornalista Silvia Fabbi è stata in quell’occasione per giorni bersaglio di insulti pesantissimi sul web: “Ma perché non le mettiamo un burka e la facciamo andare in Nigeria? Forse, dopo il centesimo stupro si sveglierà”, scriveva Armanini dai suoi social. All’epoca questo attacco aveva generato violenza a catena, sul sito blitzquotidiano un lettore ha commentato la notizia scrivendo, a proposito della giornalista: “Ci auguriamo venga prima stuprata selvaggiamente, poi massacrata e infine decapitata. Chi difende i musulmani merita questo”.

 

Particolare il fatto che poche settimane fa, il leader del Carroccio Matteo Salvini, riferendosi al rapper Junior Cally a Sanremo 2020, aveva detto: “Mi auguro che gli italiani, le donne e soprattutto le ragazze non debbano subire la vergogna di vedere salire sul palco qualcuno che inneggia allo stupro e alla violenza nei confronti delle donne”. E invece Sergio Armanini è stato scelto come perfetto primo cittadino leghista.

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