Covid ultime 24h
casi +31.084
deceduti +199
tamponi +215.085
terapie intensive +95

Farà parte della commissione Lavoro la senatrice del M5S che stette in malattia 243 giorni

Vittoria Bogo Deledda, neoeletta senatrice del Movimento 5 Stelle, farà parte della commissione Lavoro di Palazzo Madama, ma prima della candidatura si assentò per 243 giorni dal lavoro per malattia

Di Gianluigi Spinaci
Pubblicato il 19 Apr. 2018 alle 15:51 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:26
0
Immagine di copertina
La senatrice del Movimento 5 Stelle Vittoria Bogo Deledda

Vittoria Bogo Deledda, neoeletta senatrice del Movimento 5 Stelle, farà parte della commissione Lavoro di Palazzo Madama.

Detta così non ci sarebbe nulla di strano, se non che, prima delle elezioni del 4 marzo 2018, Vittoria Bogo Deledda, che era dirigente del settore servizi sociali del comune sardo di Budoni, si assentò per 243 giorni dal lavoro per malattia.

La causa della prolungata assenza della senatrice era dovuta al troppo lavoro.

In particolare, le fu diagnosticata la sindrome di burnout, patologia direttamente correlata allo stress.

Bogo Deledda rientrò in servizio il 2 febbraio 2018, ma già da un mese partecipava attivamente alla campagna elettorale, culminata con il suo trionfo tra le file dei 5 Stelle.

La senatrice, infatti si è aggiudicata 103.823 voti, sbaragliando il candidato del centrodestra Antonio Moro e quello del centrosinistra Gianfranco Ganau che raccolsero rispettivamente 80.117  e 47.844 voti.

Della vicenda si era anche occupata la trasmissione Le Iene con un servizio.

A dare la notizia che Vittoria Bogo Deledda farà parte della commissione Lavoro di Palazzo Madama è stato il sindaco pentastellato di Assemini, Mario Puddu, portavoce del Movimento in Sardegna.

Lo ha fatto con questo post su Facebook, dove sono elencati gli incarichi assegnati ai 16 parlamentari sardi eletti nelle file di 5 Stelle.

Quando scoppiò la polemica sulla fine della sua malattia, durata 8 mesi, proprio in concomitanza con le elezioni politiche, Vittoria Bogo Deledda per difendersi, come sempre più spesso accade, fece ricorso al popolare social network.

Il 9 aprile 2018, infatti, scrisse: “Tutto questo per aver lavorato troppo, non poco! Basterebbe vedere le mie agende degli appuntamenti socio assistenziali di 25 anni. Tutto questo perché chi avrebbe dovuto non ha voluto verificare le fonti per dare informazioni veritiere e complete, come la corposa cartella Inail con fitta relazione e ben 60 allegati!”.

Sulla questione della prolungata malattia di Bogo Deledda è intervenuto anche il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

Anzaldi, infatti, ha chiesto all’Inps di valutare un’ispezione, presentando un’interrogazione ai ministri Madia, Poletti, Lorenzin.

“Per rispetto degli elettori sarebbe stato giusto un segnale, ma dopo 10 giorni solo silenzio”, ha scritto il deputato Pd su Twitter.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.