Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini: “Provo pena, schifo e disgusto per la compravendita di senatori”

Immagine di copertina
Matteo Salvini, leader della Lega. Credit: ANSA

”In questo momento prevale lo sconcerto, la pena e il disgusto nel centrodestra. C’è il caos totale della scuola. Conte Renzi, Di Maio, Tabacci, Mastella, i ‘responsabili’, la compravendita dei senatori, è qualcosa che non mi appassiona, anzi, mi fa una pena e uno schifo indicibile”. A dichiararlo è Matteo Salvini.

Il leader della Lega ha commentato così le ferventi trattative di queste ore per mettere assieme una maggioranza di Governo alternativa a quella attuale, dopo lo strappo di Renzi e di Italia Viva. “Se Conte ha i numeri per andare avanti lo faccia, altrimenti si faccia da parte”, ha detto Salvini.

“Io non faccio il calcio mercato, andiamo in Aula lunedì e martedì e facciamola finita… L’importante è che non la tirino troppo a lungo, si faccia presto”, ha risposto il leghista alla domanda su possibili responsabili nelle file del centrodestra.

”Ho sentito che Renzi dice ‘non voglio fare un governo con Salvini’. Renzi non si ponga il problema perché il dubbio di fare un governo con lui non mi sfiora”, ha proseguito il leader del Carroccio.

“Non stiamo cercando nessuno e non stiamo promettendo niente a nessuno, anche perché non abbiamo nulla da promettere. Se Conte non avesse i numeri è perché magari qualche parlamentare M5S si va a rileggere il programma con cui è eletto e va a riguardarsi i video di Di Battista, di Di Maio, e non voterà la fiducia, non è perché Salvini gli ha promesso qualcosa. Ma perché ci sarà della gente che avrà un sussulto di coscienza. Se così fosse, il centrodestra è pronto ad offrire un’altra proposta di governo totalmente diversa. Berlusconi è andato a processo per la cosiddetta compravendita dei senatori, ora invece sono costruttori, anime pie”, ha concluso Salvini.

Leggi anche: 1. Nuovo Dpcm: scuole, impianti da sci, visite ai parenti. Le regole in vigore dal 16 gennaio; // 2. Come leggere i dati Covid: il preoccupante trend dell’Umbria; // 3. La protesta dei ristoratori che violano il Dpcm e restano aperti: “Siamo disperati, dal governo solo briciole”; // 4. Vaccino, nelle prossime settimane ritardi in consegne Pfizer a Paesi Ue. Von der Leyen: “Ci aspettiamo che calendario venga rispettato”
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Politica / Dagli studenti agli autotrasportatori: ecco perché in Italia monta la protesta
Politica / Ma il Governo rivendica il successo del Modello Caivano: 290 milioni di euro e 57 progetti conclusi
Politica / Generazione Caivano: così il Governo rincorre la cronaca con nuovi reati
Ti potrebbe interessare
Politica / Dagli studenti agli autotrasportatori: ecco perché in Italia monta la protesta
Politica / Ma il Governo rivendica il successo del Modello Caivano: 290 milioni di euro e 57 progetti conclusi
Politica / Generazione Caivano: così il Governo rincorre la cronaca con nuovi reati
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Politica / Meloni attacca la magistratura per la scarcerazione di Youssef Siher: “Decisione vergognosa”
Politica / Scontri a Milano, Salvini: “Dietro un cretino di 12 anni c’è il fallimento di una famiglia”
Politica / Sabrina Brizzola dopo lo scontro in tv con Bruno Vespa: “Il suo paternalismo non ci fa paura”
Politica / Il peso degli Emirati Arabi nel Piano Meloni
Politica / Gentrificazione, turismo di massa e povertà abitativa: di chi sono le nostre città?