Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Per Michele Serra Salvini ha paura di Mattarella. La prova nei discorsi di fine anno

Immagine di copertina

Matteo Salvini teme il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È la tesi di Michele Serra, contenuta nel suo fondo di oggi su Repubblica.

La prova andrebbe ricercata nei due distinti discorsi di fine anno, quello del capo dello Stato e quello del leader della Lega.

Salvini, secondo Michele Serra, avrebbe potuto attaccare pesantemente il discorso di Mattarella, in chiara antitesi con i valori professati dal Carroccio, ma non l’ha fatto.

Scrive Serra: “L’uso del raffinato aggettivo ‘mellifluo’ da parte del Salvini, che fin qui ha messo in campo un vocabolario di poche decine di parole (mamma, papà, pappa, Nutella, poltrona, italiani, vergogna! e poche altre), va salutato con favore. È di buon auspicio, forse il segno di uno sforzo culturale, certamente una dimostrazione di autocontrollo perché va detto che il discorso di fine anno di Mattarella, virgole comprese, sembrava scritto apposta per far sentire il Salvini come una disgraziata anomalia, un incidente da superare se si vuole rimettere in carreggiata l’Italia”.

“Considerato il carattere iracondo (tendenza Polifemo) – prosegue l’editorialista di Repubblica – avrebbe potuto a buon diritto sbroccare, accusando il Presidente di avere disegnato un quadro di valori, di ipotesi e di speranze che non solamente non prevedono il Salvini, ma proprio lo escludono”.

Insomma, il prevedibile attacco di Salvini a Mattarella non c’è stato, anzi. “Limitare la polemica a un accenno, per giunta generico, ai ‘discorsi melliflui’ che si fanno a San Silvestro, dimostra tra l’altro che del Quirinale (e della sua vasta popolarità) il Salvini ha un certo timore. Ed è bene che lo abbia”, conclude Serra nel suo articolo.

Leggi anche:
Salvini, messaggio di fine anno: “Andremo al governo e faremo una rivoluzione di libertà”
Discorso di fine anno di Mattarella, il testo integrale del messaggio agli italiani
“Quando perdiamo il diritto di essere differenti, perdiamo il privilegio di essere liberi”: Mattarella e il discorso sul valore della diversità
Ti potrebbe interessare
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Ti potrebbe interessare
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella