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Home » Politica

Salvini contro Camilleri: “Io volgare? Scrivi che ti passa”

Immagine di copertina

Salvini contro Camilleri | Matteo Salvini | Andrea Camilleri

SALVINI CONTRO CAMILLERI – Di solito non usa mezze misure Matteo Salvini per rispondere a chi muove critiche nei confronti suoi o delle sue proposte. Il leader della Lega ha deciso oggi di prendere di mira anche Andrea Camilleri. “Scrivi che ti passa, io continuo a lavorare e, nel mio piccolo, a credere”, ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno durante una diretta Facebook allo scrittore che lo ha criticato per l’utilizzo del rosario durante la campagna elettorale.

Salvini Camilleri | “Senso di vomito” | “Scrivi che ti passa”

“Camilleri – sono state le parole di Salvini – dice che lo faccio vomitare perché impugno il rosario? Mi dispiace perché io adoro Montalbano. Non pensavo che un rosario, parlare di Maria, di padre Pio o San Francesco potesse far vomitare o fosse sintomo di volgarità”.

> Salvini commenta la finale del Grande Fratello e viene travolto dagli insulti

Andrea Camilleri aveva criticato il leader leghista ai microfoni di Radio Capital. Intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo, lo scrittore agrigentino ha detto: “Non credo in Dio, ma vedere Salvini impugnare il rosario dà un senso di vomito”. E ancora: “È chiaro che tutto questo è strumentale fa parte della sua volgarità”.

“Scrivi che ti passa”, è stata poi la replica social del vicepresidente del Consiglio, poche ore dopo.

Salvini ha brandito un rosario durante un comizio in piazza Duomo a Milano di sabato 18 maggio, a una settimana dalle Elezioni Europee. Ma si è presentato con un rosario in mano anche alla prima apparizione pubblica davanti alle telecamere dopo il successo elettorale del 26 maggio. L’utilizzo di simboli religiosi nel corso della campagna elettorale da parte del leader leghista ha sollevato le critiche di tutto il mondo cattolico. “Il rosario brandito da Salvini e i fischi della folla a Papa Francesco, ecco il sovranismo feticista”, è stato un duro commento di Famiglia Cristiana.

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