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Home » Politica

Salvini incontra Draghi: “Sono preoccupato per il Paese, deve guidare la pacificazione nazionale”

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Matteo Salvini si dice preoccupato per il clima che si respira nel paese. Per questo motivo, nel corso della conferenza stampa del centrodestra a sostegno del candidato romano Enrico Michetti, il leader della Lega ha annunciato che chiederà un nuovo incontro al presidente del consiglio Mario Draghi per chiedergli di agire: “Chiederò al presidente di guidare un percorso di pacificazione nazionale”. Faccia a faccia che poi è effettivamente avvenuto a Palazzo Chigi nel primo pomeriggio. Salvini è preoccupato soprattutto per l’immagine internazionale dell’Italia in vista del prossimo importante appuntamento del 30 ottobre, quando a Roma si incontreranno i leader del G20. “Non possiamo fallire” ha detto.

Il segretario del Carroccio ha anche bocciato la proposta di sciogliere la formazione politica neofascista Forza Nuova avanzata dal centrosinistra dopo gli scontri di sabato 9 ottobre a Roma. Per Salvini il provvedimento sarebbe coerente solo se si condannasse ogni estremismo violento, non solo quello di destra. “Le organizzazione eversive – ha chiarito Salvini – vanno sciolte tutte, qui si fa una mozione che condanna una parte e si dimentica l’altra e non fa un buon servizio all’Italia. Se andiamo avanti così non facciamo un buon servizio al Paese, ne parlerò con il premier”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Giorgia Meloni e Antonio Tajani. La leader di Fratelli d’Italia ha parlato del clima in cui si è svolta la campagna elettorale. A suo avviso è stata “indegna”, svolta “con metodi che avevano come unico obiettivo quello di non farci parlare dei problemi delle città in cui si votava. Siamo stati interrogati per giorni e settimane su problemi che nulla hanno a che fare con i problemi delle città. Si è lavorato per dipingerci come mostri, i mezzi di comunicazione si occupano solo di noi”. Giorgia Meloni si riferisce soprattutto all’inchiesta giornalista di Fanpage “Lobby nera” che ha coinvolto alcuni esponenti di FdI.

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