Salvini difende l’assessore leghista che inneggiava alle SS: “Io guardo ai fatti”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 12 Giu. 2020 alle 10:42 Aggiornato il 12 Giu. 2020 alle 10:52
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Immagine di copertina
Matteo Salvini e Alberto Samonà

Salvini difende l’assessore leghista che inneggiava alle SS

Matteo Salvini non ci pensa a prendere le distanze Alberto Samonà, l’assessore leghista ai Beni Culturali in Sicilia finito al centro della bufera per vecchi versi da lui pubblicati inneggianti alle SS, le squadre della morte di Adolf Hilter. Le polemiche si sono sollevate dopo la pubblicazione di un articolo sul Fatto Quotidiano che ha riportato le frasi di un libro di poesie che il politico di destra firmò nel 2001. “Guerrieri della luce generati da padre antico e dalla madre terra. Nel sacrificio dell’ultima Thule. Monaci dell’onore”, scriveva Samonà in un poemetto riferendosi all’organizzazione paramilitare del Partito Nazionalsocialista Tedesco.

I versi hanno diviso perfino il partito dell’assessore. La deputata regionale leghista Marianna Caronia ha chiesto l’intervento di Salvini per far dimettere l’assessore.”Non ho letto né una smentita né una presa di distanze per quello scritto risalente a pochi anni fa, né una parola di scuse alle vittime dello sterminio nazista”, ha affermato. “Questa presa di distanze non è venuta dal diretto interessato; mi aspetto che venga dalla Lega ai suoi massimi livelli che devono chiarire se quelle parole e i disvalori culturali che promuovono, ancor più gravi perché espressi da un rappresentante istituzionale della Regione, possano passare sotto silenzio”.

La replica: “Si decontestualizza”

Samonà, giornalista, approdato alla Lega dopo un trascorso nella destra palermitana e una breve esperienza nel M5S, è stato scelto dal governatore Musumeci come assessore su indicazioni di Salvini il mese scorso. Si è difeso su Facebook in un post dal titolo “Scoop e amnesie” parlando di articolo, quello del Fatto Quotidiano, che “decontestualizza” e dà l’idea di simpatie politiche “che – ha scritto l’assessore – non esistono”. “Premesso che il nazismo è stato un orrore della storia e va condannato senza appello, è fin troppo facile creare ‘scoop’ quando non vi è alcuno ‘scoop'”, è il suo messaggio.

E ancora: “Nell’articolo si fa riferimento a un libro di poesie pubblicato circa vent’anni fa, nel quale avevo inserito, a mo’ di elenco, una carrellata di esempi che in varie epoche storiche avevano rappresentato espressioni diverse di riferimenti storici legati a tematiche esoteriche o metafisiche. Un libro, peraltro, che non aveva niente a che vedere con la politica. Fra questi esempi ce n’era uno sul cosiddetto ‘nazismo esoterico’. Nello stesso testo, però, vi erano poesie che parlavano di Islam, del mago britannico Aleister Crowley, di spiritualità ‘New Age’ anni settanta, di paganesimo antico, di magia, del mistico francese Louis de Saint Martin e di altri svariati esempi, narrati sempre quali testimonianze storiche relative a quel tipo di dinamica”.

Salvini: “Io guardo alle persone per quello che fanno”

Sulla vicenda è infine intervenuto Salvini, difendendo l’assessore. “A parte il fatto che ha smentito, io guardo alle persone per quello che fanno”, ha dichiarato il leader della Lega su Raiuno a Porta a Porta. “I nazisti sono stati dei delinquenti come i comunisti. Per quel che mi riguarda nazismo e comunismo se la giocano a milioni di morti e di vittime e sono una pagina di storia da cancellare. Per quel che riguarda gli studi storici e le poesie ognuno vanta quelli che crede, io agli esponenti della Lega chiedo onestà, concretezza, velocità, semplicità. Sarò in Sicilia domani”.

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