Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Casalino: “Per 2 milioni farei il portavoce di Berlusconi. Ma mai di Renzi”

Immagine di copertina

Rocco Casalino sarebbe disposto a fare il portavoce di Silvio Berlusconi, ma solo in cambio di almeno 2 milioni di euro. Non lo farebbe mai, invece, per il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

“Per nessuna cifra. Non mi sentirei moralmente di prendere i soldi”, ha spiegato lo stesso ex portavoce dell’ex premier Giuseppe Conte, intervistato durante il programma tv Striscia la Notizia, su Canale5. L’immagine pubblica di Renzi, secondo Casalino, “è irrecuperabile”. “Dopo quello che ha fatto dovrebbe sparire dalla vita politica per l’eternità”.

[Leggi anche: Casalino alla Rai, miracoli del servizio pubblico: via i riferimenti diretti a Renzi Salvini e Meloni].

Casalino – che in questi giorni sta promuovendo il suo libro autobiografico “Il portavoce” – ha risposto alle domande dell’inviato Pinuccio per un colloquio all’interno della nuova rubrica di Striscia la Notizia dedicata alla Rai.

“Casalino, andrebbe mai a fare il portavoce di Berlusconi?”, gli viene chiesto. La sua prima risposta è “no”. Per un milione di euro? “No”. Per 2? “Per 2 ci vado, perché l’immagine pubblica di Berlusconi si può recuperare”.

Nel corso dell’intervista l’ex portavoce di Conte dispensa giudizi anche su altre figure politiche. La renziana Maria Elena Boschi viene accusa di “co-responsabilità” nell’apertura della crisi di governo. Valutazione semi-positiva, invece, per la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Un po’ la stimo”, confessa Casalino. “È meglio di come la dipingono, ma non mi piacciono le sue idee”.

E l’uscita dal M5S di Alessandro Di Battista? “Secondo me torna, prova lo stesso amore che ho io per il Movimento 5 Stelle”, prevede Casalino.

L’ex portavoce di Conte si dice soddisfatto del suo libro appena uscito: “Ho venduto più copie di Obama, sono il più alto in classifica”, sottolinea. Quanto alla sua omosessualità, osserva che “quello della politica è un ambiente maschilista, conformista e su alcune tematiche è ancora chiuso”. Infine, sul suo futuro in politica dice: “Credo sempre nell’attivismo, troverò il modo”.

Leggi anche: La miopia della sinistra benpensante che irride Casalino e la sua storia di riscatto sociale

Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”