Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Roccella contestata sul caso La Russa: “Non entro nelle reazioni di un padre”

Immagine di copertina

Roccella contestata sul caso La Russa: “Non entro nelle reazioni di un padre”

“Non entro nei casi individuali e nelle reazioni di una persona che ha un rapporto affettivo, è il padre dell’eventuale indagato. Quello che posso dire è che La Russa è stato quello che ha proposto per la prima volta una manifestazione di soli uomini contro la violenza sulle donne, perché questo non è un problema solo delle donne ma anche degli uomini. Mi sembra questa già una risposta”. Lo ha detto ieri la ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, rispondendo a una domanda sulle accuse di violenza sessuale rivolte a Leonardo Apache La Russa e le dichiarazione del padre, presidente del Senato.

La ministra, ospite del festival letterario “Il libro possibile” di Polignano, è stata contestata da parte della piazza, che ha accolto con alcuni “buu” le parole sul caso scoppiato negli scorsi giorni. “Io sono per la libertà di parola, mia e di chi contesta”, ha commentato Roccella al termine dell’incontro.

La ministra è anche intervenuta sul caso Santanchè, al centro di un’inchiesta di una procura di Milano per la gestione delle sue aziende. “Non c’è bisogno che si dimetta”, ha detto riguardo la titolare del Turismo, accusata anche da alcuni suoi ex dipendenti per il mancato pagamento del Trattamento di fine rapporto (Tfr). “Ricordo ancora il caso di Enzo Tortora come anche tutti i politici che si sono dimessi e poi sono risultati assolutamente innocenti”, ha detto in un altro passaggio accolto da proteste. “I loro processi sono finiti nel nulla e nessuno ha restituito a queste persone la reputazione. Invece, ad esempio, i magistrati che hanno accusato Enzo Tortora hanno fatto carriera e nessuno gli ha chiesto di rendere conto degli errori commessi. Quindi io credo da garantista che non ci sia alcun bisogno di dimettersi”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”