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Roberta Lombardi (M5S): “Mi sento in colpa per aver fatto arrivare la Lega al 34%”

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Roberta Lombardi

Roberta Lombardi, capogruppo del M5s alla Regione Lazio ed ex deputata, in un’intervista a Repubblica analizza retrospettivamente il governo gialloverde e fa mea culpa.

“Io, da Cinque Stelle, sento molto la responsabilità di aver portato la Lega salviniana dal 17 al 34 per cento grazie al lavoro che abbiamo fatto nel precedente governo”.

Un’ammissione di responsabilità piuttosto netta, quella della Lombardi, tra le esponenti pentastellate che più premono, al momento, per una convergenza sempre più organica tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico.

“Se ho un senso di colpa sulla Lega? Sì, è quello di aver rafforzato quel modello culturale”. E sulle Sardine, Lombardi dichiara: “Ho due bambini piccoli: sapere che c’è una parte d’Italia che rifiuta quel modello con questa spontaneità e questa freschezza mi dà speranza e mi fa sentire meno sola. Magari non votano 5 Stelle, ma mi danno forza”.

Roberta Lombardi, nel corso dell’intervista, è intervenuta anche del governo: “Per ora sta funzionando. Abbiamo fatto una manovra che, viste le condizioni date, ha salvato le famiglie italiane dall’aumento dell’Iva, ha confermato Quota 100 e reddito di cittadinanza, ha avviato un taglio del cuneo fiscale che dobbiamo aumentare”.

Quanto al rapporto col PD e alla possibilità di un’alleanza sempre più stretta coi dem, Roberta Lombardi spiega: “Dobbiamo puntare sulla sostenibilità, sull’innovazione come approccio a tutte le politiche pubbliche. La vicinanza col PD nasce da questo, dalle cose da fare. Perché al governo con la Lega siamo stati e abbiamo fatto il massimo di quello che ci consentivano due visioni profondamente diverse”.

Sulle alleanze col PD alle prossime elezioni regionali, per Lombardi “non devono esserci tabù. Bisogna partire dalle cose da fare e vedere con chi possiamo farle”.

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