Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Roberta Lombardi (M5S): “Mi sento in colpa per aver fatto arrivare la Lega al 34%”

Immagine di copertina
Roberta Lombardi

Roberta Lombardi, capogruppo del M5s alla Regione Lazio ed ex deputata, in un’intervista a Repubblica analizza retrospettivamente il governo gialloverde e fa mea culpa.

“Io, da Cinque Stelle, sento molto la responsabilità di aver portato la Lega salviniana dal 17 al 34 per cento grazie al lavoro che abbiamo fatto nel precedente governo”.

Un’ammissione di responsabilità piuttosto netta, quella della Lombardi, tra le esponenti pentastellate che più premono, al momento, per una convergenza sempre più organica tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico.

“Se ho un senso di colpa sulla Lega? Sì, è quello di aver rafforzato quel modello culturale”. E sulle Sardine, Lombardi dichiara: “Ho due bambini piccoli: sapere che c’è una parte d’Italia che rifiuta quel modello con questa spontaneità e questa freschezza mi dà speranza e mi fa sentire meno sola. Magari non votano 5 Stelle, ma mi danno forza”.

Roberta Lombardi, nel corso dell’intervista, è intervenuta anche del governo: “Per ora sta funzionando. Abbiamo fatto una manovra che, viste le condizioni date, ha salvato le famiglie italiane dall’aumento dell’Iva, ha confermato Quota 100 e reddito di cittadinanza, ha avviato un taglio del cuneo fiscale che dobbiamo aumentare”.

Quanto al rapporto col PD e alla possibilità di un’alleanza sempre più stretta coi dem, Roberta Lombardi spiega: “Dobbiamo puntare sulla sostenibilità, sull’innovazione come approccio a tutte le politiche pubbliche. La vicinanza col PD nasce da questo, dalle cose da fare. Perché al governo con la Lega siamo stati e abbiamo fatto il massimo di quello che ci consentivano due visioni profondamente diverse”.

Sulle alleanze col PD alle prossime elezioni regionali, per Lombardi “non devono esserci tabù. Bisogna partire dalle cose da fare e vedere con chi possiamo farle”.

Leggi anche:
Pesaro, capogruppo M5s diventa assessore col PD. Ira di Vito Crimi: “Incompatibile con le nostre regole”
Vito Crimi, chi è il reggente del Movimento 5 Stelle dopo le dimissioni di Di Maio da capo politico
Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Caso Delmastro, la Camera nega le chat: bagarre e accuse in Aula
Politica / Caso chat di Delmastro rinviato in giunta delle autorizzazioni della Camera
Politica / Grillo: “Il Movimento 5 Stelle doveva cambiare la politica, la politica ha cambiato loro”
Politica / Caro carburanti, Giorgetti: “Sconto di 17 centesimi solo sul gasolio”
Politica / UNICEF Italia esprime “grande preoccupazione per il ddl del Governo” sulla imputabilità dei minori
Politica / Rebus Stabilicum: tutti i nodi della legge elettorale
Politica / Il Governo vuole cambiare le regole sulla imputabilità dei minori. Meloni: “Chi sbaglia paga”