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Provenzano a TPI: “Fondi Ue? Siamo in tempo e quei soldi arriveranno al Sud”

 

Provenzano a TPI: “Fondi Ue? Siamo in tempo e quei soldi arriveranno al Sud”

Il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano parla a TPI in un’intervista video condotta dal direttore Giulio Gambino. Un colloquio di 30 minuti sui fondi Ue, sulla  questione meridionale e sul futuro di questo governo. “Non siamo in ritardo con la schematizzazione dei fondi europei – dice il ministro – siamo perfettamente in linea con i tempi che ci ha dettato la Commissione. Questo ci consente di fare un lavoro preparatorio che è fondamentale. Lo Stato italiano oggi non è attrezzato a questa grande stagione di investimenti: nella governance, nella macchina pubblica, nella progettualità efficace. Il tempo che ci separa dalla definizione delle linee guida è prezioso per prepararsi”.

Poi Provenzano specifica: “Noi ci stiamo concentrando sui famosi 207 miliardi del Recovery Fund, ma accanto a queste risorse ci sono quelle che l’Ue ha collocato nel quadro finanziario pluriennale. Abbiamo, insieme al ministro Gualtieri, potenziato i fondi per la coesione dei territori. Questi fondi insieme portano al totale di 140 miliardi”.

E il ministro Provenzano ci mette la faccia: “Sono certo che questi fondi arriveranno e andranno al Sud – dice – Ma questa battaglia non è solo mia. C’è una consapevolezza generale che solo liberando il potenziale inespresso del Sud Italia si potranno colmare le differenze con il Nord.  Sono pronto a impegnarmi per degli obiettivi, certo. Come sto già facendo. Se mi chiede se sono pronto a mettere in discussione la mia posizione nel caso in cui i fondi non dovessero arrivare, le rispondo che la mia posizione è messa in discussione ogni giorno. Io mi siederò alla poltrona della mia scrivania solo finché riuscirò a fare delle cose utili e fino a qui ne abbiamo fatto molte di cose utili, come il Piano Sud al 2030″.

Di seguito l’intervista-video completa:

 

Leggi anche: 1. Il Sud paga gli egoismi del Nord che azzoppa l’Italia. Derubati di 60 miliardi l’anno / 2. E se il focolaio fosse stato al sud, la Lombardia avrebbe chiuso tutto?  3Il Coronavirus in Italia: perché il Nord è più colpito del Centro-Sud

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