Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La proposta del renziano Marattin: “Per aprire un profilo sui social dovrà servire un documento d’identità”

Immagine di copertina

La proposta del renziano Marattin: “Per aprire un profilo sui social dovrà servire un documento d’identità”

Una nuova proposta scuote il web: “Per aprire un profilo social bisogna depositare un documento d’identità”. A dirlo è Luigi Marattin, deputato di Italia Viva, su Twitter.

Poche ore prima la stessa proposta era stata lanciata dal regista Gabriele Muccino che scriveva: “Al più presto, occorre una legge che obblighi chiunque apra un account social a registrarlo solo tramite l’invio di un documento di identità. Sapremo solo così chi si nasconde dietro la rete commettendo reati penali sotto l’impunità dell’anonimato”.

La proposta ha già scatenato accese polemiche e discussioni sui social, che hanno diviso l’opinione pubblica tra chi è d’accordo e chi invece considera una mossa del genere come lesiva del diritto alla privacy.

“Da oggi al lavoro per una legge che obblighi chiunque apra un profilo social a farlo utilizzando un documento d’identità. Poi prendi il nickname che vuoi (perché è giusto preservare quella scelta) ma il profilo lo apri solo così”, scrive Luigi Marattin.

Marattin, poco dopo aver lanciato una proposta, fa un altro tweet in cui scrive: “Come si arrabbiano eh, quando annunci di voler far qualcosa per impedire che il web rimanga la fogna che è diventato (una fogna che sta distorcendo le democrazie, invece che allargarle e rafforzarle). Si mettano l’animo in pace. Il limite è stato superato, ed è ora di agire”.

Qui i tweet in questione:

In Senato già un anno fa era stato depositato un disegno di legge – il numero 895 a firma dei senatori Pagano, Bernini, Malan e altri – in cui, come modifica a un decreto legislativo del 2003, in cui si chiedeva: “I fornitori dei servizi di memorizzazione permanente hanno l’obbligo di richiedere, al momento dell’iscrizione del destinatario del servizio, un documento d’identità”.

Liliana Segre potrebbe guidare la Commissione straordinaria contro l’hate speech che oggi si vota in Senato
Ti potrebbe interessare
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ti potrebbe interessare
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Politica / Ranucci: “Non mi candido, ma per il 63% degli italiani sono credibile”
Politica / Bonaccini: “Afd? Conferma quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”
Politica / Conte: “Se non facciamo le primarie i miei mi sputano. Renzi? Ci fa perdere voti”
Politica / Alessandro Di Battista torna in Italia: “Per giovedì previsto il rientro per Roma su volo privato”
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba: “Ha ripreso conoscenza”