Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:45
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Mimmo Lucano si candida alle comunali di Riace e sfida Salvini: “Voglio un confronto pubblico con lui”

Immagine di copertina
Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace

L’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano vorrebbe partecipare a un confronto pubblico con il vicepremier leghista Matteo Salvini.

Lucano, rinviato a giudizio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e abuso d’ufficio, è attualmente sottoposto a divieto di dimora nel Comune in provincia di Reggio Calabria. Ciò nonostante ha deciso di candidarsi come consigliere comunale alle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio: Lucano sostiene la candidata sindaco Maria Spanò, della lista “Il cielo sopra Riace”.

“Riace è stata l’opera pubblica più bella della Calabria, non possiamo lasciare che la distruggano”, dichiara l’ex sindaco in un’intervista al quotidiano La Repubblica. “Credo nel potere dei governi locali di cambiare le cose dal basso puntando sulla partecipazione diretta”.

“Siamo sempre stati eletti con percentuali di voto crescenti, ma gli eventi di questi mesi hanno creato sconforto e divisioni”. Di certo ci impegneremo perché è una sfida che va oltre il territorio. In tutta Italia c’è bisogno di umanità”.

Lucano spiega di aver rifiutato una candidatura per le europee. “Ho rifiutato, la sfida è qui, e io non mi sottraggo al confronto né ai processi, come hanno fatto alcuni ministri”, dice con riferimento al caso Salvini-Diciotti.

“Non cerco immunità. Ma inizio a pensare che ci siano cittadini di serie A e di serie B. Da quello che leggo, il sottosegretario della Lega, Armando Siri, è accusato di cose ben più gravi di quelle che imputano a me. Eppure lui è al governo, difeso dal ministro dell’Interno, e io in esilio”.

Lucano parla poi della candidatura della Lega alle amministrative di Riace: “Fino a qualche anno fa sarebbe stato assurdo”, osserva. “Se Salvini dovesse venire qui chiederei ai miei avvocati di presentare una istanza per permettermi di partecipare. Vorrei fare un confronto diretto e pubblico con lui”.

L’ex sindaco intanto si prepara alla prima udienza del processo a suo carico, in programma l’11 giugno. Lucano è accusato di aver favorito matrimoni di comodo tra cittadini di Riace e migranti e di aver realizzato una frode negli appalti della gestione dei rifiuti del Comune reggino.

Ti potrebbe interessare
Politica / Draghi respinge i veti di Salvini: rispetterà gli impegni col Paese e l’Europa e farà le riforme
Politica / Letta risponde a Salvini: “Se dice no a riforme, esca dal governo”
Politica / Speranza: "C'è chi lavora a un governo Meloni-Salvini"
Ti potrebbe interessare
Politica / Draghi respinge i veti di Salvini: rispetterà gli impegni col Paese e l’Europa e farà le riforme
Politica / Letta risponde a Salvini: “Se dice no a riforme, esca dal governo”
Politica / Speranza: "C'è chi lavora a un governo Meloni-Salvini"
Politica / Salvini rilancia la candidatura di Draghi al Quirinale
Opinioni / Quando una biografia cede il passo alla mistificazione della realtà (di E. Franchin)
Opinioni / Il centrodestra sogna il Corriere della Sera: ecco cosa c’è dietro l’operazione Sallusti-Libero
Politica / “Berlusconi sta bene”: smentite le voci sulla morte del leader di Forza Italia
Politica / Letta: “L’Ue fermi Israele, questa non è legittima difesa”
Politica / Il Copasir chiede a Draghi un’indagine sull’incontro tra Renzi e Mancini all’Autogrill
Opinioni / L'ipocrisia degli antipopulisti che ora incensano il Draghi "premier gratis" (di G. Cavalli)