Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Inchiesta Fondazione Open, Calenda: “Contro Renzi barbarie”

Immagine di copertina

“Matteo Renzi è un mio avversario. Ma quello che accade tutti i giorni sui giornali contro di lui è barbarico. Pezzi di intercettazioni, conti correnti privati, scoop che non dicono nulla. E il tutto alimentato da carte riservate. Dobbiamo reagire tutti”. Così Carlo Calenda su Twitter commentando le ultime notizie di cronaca che riguardano il leader di Italia Viva e la Fondazione Open.

I compensi delle conferenze di Matteo Renzi sono finiti al centro di un’informativa della guardia di finanza allegata alle indagini sulla Fondazione Open. Secondo quanto riportato da Repubblica, tra i committenti dell’ex premier ci sarebbero alcune società di global speaker del Regno Unito, il ministero delle Finanze dell’Arabia Saudita e il quotidiano coreano Chosun Ilbo. Risulterebbero poi anche fondi internazionali di private equity, tra cui la 21Investimenti Sgr di Alessandro Benetton. Attualmente le carte non sono oggetto di indagini sul caso Open – inchiesta nella quale Renzi è indagato per finanziamento illecito ai partiti -, ma risultano comunque tra gli allegati «per operazioni sospette».

Sulla vicenda si è espresso ieri l’ex premier Giuseppe Conte: “Mentre noi ci battevamo per revocare la concessione di Autostrade, il leader di una delle forze di maggioranza prendeva soldi dai Benetton”.

Ospite di Otto e Mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber in onda nella serata di lunedì 8 novembre su La7, il leader del Movimento 5 Stelle, incalzato dalle domande della giornalista, ha commentato la pubblicazione dei compensi ricevuti da Renzi in qualità di consulente e conferenziere.

“Ricordo – ha dichiarato Conte – che nel 2018 durante la trasmissione Matrix Renzi presentò il suo estratto conto di 15mila euro affermando che i politici avrebbero dovuto mostrare il proprio conto corrente e aggiungendo che ‘se si supera questa cifra’ vuol dire ‘che qualcosa non va bene perché i politici non devono fare comitati d’affari’”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Dagli studenti agli autotrasportatori: ecco perché in Italia monta la protesta
Politica / Ma il Governo rivendica il successo del Modello Caivano: 290 milioni di euro e 57 progetti conclusi
Politica / Generazione Caivano: così il Governo rincorre la cronaca con nuovi reati
Ti potrebbe interessare
Politica / Dagli studenti agli autotrasportatori: ecco perché in Italia monta la protesta
Politica / Ma il Governo rivendica il successo del Modello Caivano: 290 milioni di euro e 57 progetti conclusi
Politica / Generazione Caivano: così il Governo rincorre la cronaca con nuovi reati
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Politica / Meloni attacca la magistratura per la scarcerazione di Youssef Siher: “Decisione vergognosa”
Politica / Scontri a Milano, Salvini: “Dietro un cretino di 12 anni c’è il fallimento di una famiglia”
Politica / Sabrina Brizzola dopo lo scontro in tv con Bruno Vespa: “Il suo paternalismo non ci fa paura”
Politica / Il peso degli Emirati Arabi nel Piano Meloni
Politica / Gentrificazione, turismo di massa e povertà abitativa: di chi sono le nostre città?