Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“Posso dire che…?”. Il fuori onda di Conte e la risposta secca di Di Maio

Immagine di copertina
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al leader M5s e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Credit: Andreas SOLARO

Il presidente del Consiglio a microfoni aperti chiede il permesso al leader M5s di dire qualcosa, ma Luigi Di Maio lo gela

Fuori onda Conte Di Maio | Conte chiede permesso a Di Maio | Conte posso dire che | Di Maio dice no a Conte

Fuori onda Conte Di Maio alla Camera: una scena ripresa dalle telecamere di Montecitorio sta mettendo in imbarazzo il nuovo presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Si tratta di un fuori onda a microfoni aperti registrato nel giorno della fiducia alla Camera dei deputati, il 6 giugno.

Durante la replica del presidente del Consiglio Conte, il premier chiede a Di Maio, seduto al suo fianco, il permesso di dire una cosa – non è chiaro di cosa si tratti esattamente – ma questo gli risponde di no, scuotendo la testa.

Posso dire che…?“, sono le parole del premier. Il leader M5s e neoministro del Lavoro e dello Sviluppo economico lo gela: “no, no”.

A quel punto Conte fa il gesto di voler prendere i fogli con i suoi appunti: “Quelli sì”, dice.

Il fuori onda di Conte e Di Maio si aggiunge alla gaffe sul fratello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ucciso dalla mafia nel 1980. Si chiamava Piersanti Mattarella ed era il presidente della Regione Sicilia.

Conte non lo ha citato esplicitamente nel suo discorso, parlando genericamente di un “congiunto del presidente Mattarella” ucciso da Cosa Nostra.

Questa omissione è stata duramente criticata nell’intervento di Graziano Delrio, che replicando a Conte gli ha detto: “Presidente del Consiglio, si chiamava Piersanti, si chiamava Piersanti!”.

Il governo Conte ha incassato la fiducia della Camera con 350 sì all’indomani del voto favorevole a Palazzo Madama. Ieri, 7 giugno, si è tenuto il primo Consiglio dei ministri, quindi il governo è pienamente operativo (qui tutte le ultime notizie sul governo).

Qui il fuori onda di Conte e Di Maio:

Qui la replica di Delrio:

Ti potrebbe interessare
Politica / Zelensky a Sanremo, da Calenda a Conte si allarga il fronte dei politici contrari
Politica / Revelli a TPI: “Meloni sta realizzando una rivoluzione conservatrice mai riuscita a nessuno in Italia”
Politica / Il ministro Valditara premia il merito degli amici suoi
Ti potrebbe interessare
Politica / Zelensky a Sanremo, da Calenda a Conte si allarga il fronte dei politici contrari
Politica / Revelli a TPI: “Meloni sta realizzando una rivoluzione conservatrice mai riuscita a nessuno in Italia”
Politica / Il ministro Valditara premia il merito degli amici suoi
Politica / Giorno della memoria, Meloni: “La Shoah rappresenta l’abisso dell’umanità”
Politica / Cannabis, il botta e risposta tra Schlein e Salvini sulla legalizzazione
Politica / Decreto Ong: così la Lega punta a far tornare i Decreti Sicurezza
Politica / La Camera blinda la legge sull’aborto: votato un ordine del giorno in difesa della Legge 194
Politica / Caso Regeni, Tajani ribadisce la volontà dell’Egitto di collaborare: “Nessun tentennamento”
Politica / Mattarella al nuovo Csm: “L’indipendenza della magistratura è un pilastro della nostra democrazia”
Politica / Quanto guadagnano i ministri del governo Meloni: Carlo Nordio il più ricco