Resa dei conti anche in Forza Italia dopo il referendum: Gasparri si dimette da capogruppo al Senato
La decisione dopo una raccolta firme appoggiata da oltre 10 senatori
Dopo la sconfitta al referendum parte la resa dei conti anche in Forza Italia: il primo a farne le spese è Maurizio Gasparri, che si è dimesso da capogruppo del partito al Senato. Il tutto verrà formalizzato nel pomeriggio, nella riunione delle 16.30 convocata dallo stesso ex ministro. Al suo posto dovrebbe subentrare Stefania Craxi, ma si attende l’ufficialità. Non è da escludere, infatti, il nome di Licia Ronzulli secondo gli ultimi retroscena. Già da diverse ore si parlava di un possibile passo indietro di Gasparri. Secondo quanto scriveva La Repubblica, infatti, il senatore Claudio Lotito avrebbe avviato una raccolta firme per chiedere un cambio alla guida del gruppo parlamentare. Avrebbero firmato quattordici senatori tra cui anche i ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo. L’operazione, secondo quanto si legge sul quotidiano, non sarebbe stata osteggiata da Marina Berlusconi. Una notizia, tuttavia, che lo stesso Lotito aveva smentito affermando al Corriere della Sera: “Totalmente falso, querelerò chi lo dice”.
Si tratta di un nuovo scossone all’interno della maggioranza che sostiene il governo Meloni dopo le tre dimissioni, nel giro di 24 ore, della ministra del Turismo Daniela Santanché e di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, rispettivamente sottosegretario e capo di gabinetto del Ministero della Giustizia.