Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La Russa invita i genitori della famiglia nel bosco in Senato: mercoledì l’incontro con Nathan e Catherine

Immagine di copertina

Esplode la polemica politica

Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco, mercoledì prossimo saranno in Senato per incontrare il presidente Ignazio La Russa. A confermare la notizia è stato il quotidiano Il Centro che cita fonti vicine alle famiglie. Secondo quanto si apprende, scrive l’Ansa, la “coppia sarebbe stata invitata direttamente da La Russa, che dovrebbe riceverli a palazzo Madama. Dal Senato nessuna conferma ma fonti vicine al presidente ricordano come già lo scorso dicembre La Russa aveva espresso solidarietà alla famiglia auspicando un ritorno a casa dei bambini entro Natale”. L’invito arriva dopo la decisione del Tribunale dei Minori de L’Aquila di allontanare Catherine dalla comunità di Vasto in cui le era concesso di vedere i suoi tre figli in orari prestabiliti.

La decisione di La Russa è stata criticata dal senatore del Pd, Walter Verini, che a Radio Popolare ha dichiarato: “Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la sua famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri la presidente del Consiglio, ieri il ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum. Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come queste che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali. La Russa in qualche modo ricorda lo stesso cinismo che venne usato in occasione della vicenda di Bibbiano”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Interviste / La stagione dell’identità, intervista a Domenico Petrolo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Interviste / La stagione dell’identità, intervista a Domenico Petrolo
Politica / Sindaci gay di FdI e Lega si sposano: “Ma noi siamo per la famiglia tradizionale”
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Musica / “Per sempre sì è un regalo per il referendum”: Meloni “arruola” Sal Da Vinci
Politica / “Se vince il Sì ci togliamo di mezzo la magistratura”: bufera per le parole della capo gabinetto di Nordio
Politica / Meloni: “La guerra? Non sono né contro né a favore. Pronti a tassare chi specula sulle bollette”
Politica / La riforma della magistratura ai raggi X
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa