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Berlusconi: “Dopo le europee cercheremo leader autorevoli”

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 22 Mag. 2019 alle 21:53
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Credit: Miguel MEDINA / AFP

Europee 2019 Berlusconi – Silvio Berlusconi è da sempre il leader indiscusso di Forza Italia e sembra intenzionato a mantenere questa carica vita natural durante.

Nonostante ciò, il Cavaliere ha deciso di pensare al futuro e di cercare figure autorevoli in grado di prendere un giorno il suo posto alla guida di Forza Italia.

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L’annuncio è stato dato dallo stesso Berlusconi durante le registrazioni della puntata di Matrix, che andrà in onda la sera del 22 maggio.

“Senza di me il partito perde? Dopo il 27 cercheremo guide autorevoli e riconosciute”, sono state le parole di Berlusconi quando gli si chiede cosa ne sarà di FI nel futuro.

Parlando invece delle urne del 26 maggio, lo storico leader del centrodestra ha affermato che “dopo queste elezioni questo governo sarà costretto ad andare a casa: ci sarà un calo verticale di voti per il M5s”.

Secondo Berlusconi l’alleanza tra M5s e Lega è “innaturale”, per cui l’esecutivo giallo-verde non potrà durare 5 anni. Cosa fare dopo la fine dell’Esecutivo Di Maio-Salvini? “Preferirei decisamente andare al voto”, è la risposta del leader di FI.

“Spero che si vada alle elezioni a settembre. Molti miei parlamentari mi raccontano che colleghi dei Cinque Stelle non vogliono il voto perché preferiscono comodamente restare in Parlamento. Ma io sono per il voto”.

In caso di vittoria del centrodestra, precisa poi Berlusconi, non è scontato che il nuovo premier sia Matteo Salvini: “La scelta del premier è una cosa ancora tutta da discutere e decidere, vediamo i risultati di queste europee”.

“Se qualcuno non vuole che questo governo continui non deve votare la Lega”, continua poi il Cavaliere tornando a parlare delle europee.

Non mancano i commenti sugli alleati di FI in Europa. “Siamo amici intimi”, afferma Berlusconi parlando del premier ungherese Viktor Orban. “Appare come una testa matta ma è una persona ragionevolissima. E con lui andavo a vedere le partite del Milan. Macron? Ha avuto problemi con i gilet gialli ma su alcune cose è in assoluto accordo con quello che diciamo noi del Ppe anche se andrà con Alde”.

Ben diverso il parere di Berlusconi su Martin Schulz, con cui il rapporto è “irrecuperabile: Schulz è quello che ha sempre negato l’esistenza della Shoah. L’ha sempre negata, nel senso che non ne vogliono parlare, considerano la Shoah come se non fosse mai esistita”.

“Nelle democrazie è importante il voto di tutti ma ricordatevi che quando Ponzio Pilato chiese al popolo se volevano liberare Gesù o Barabba, scelse Barabba. Non c’è niente da fare, il popolo è sempre lo stesso. Dico agli italiani votate FI”.

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