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Home » Politica

Enrico Letta: “Non arrivo per vivacchiare ma per dare una svolta. Voglio fare del Pd il baricentro progressista-riformista italiano”

Immagine di copertina
Enrico Letta ospite a Propaganda Live (La7)

Pd, Enrico Letta: “Non arrivo per vivacchiare ma per dare una svolta”

“Io ho delle idee molto nette e molto forti. Non arrivo a questa nuova avventura con l’idea di vivacchiare, ma con l’idea di imprimere una svolta. Ci metterò tutto il mio impegno. Chiedo che chi voterà in assemblea nazionale lo faccia sulla base di quelle cose, perché per me la parola ha un valore”. Lo ha detto Enrico Letta alla sua prima apparizione serale in tv da nuovo segretario Pd in pectore a Propaganda Live, su La7. “Sarà una assemblea in streaming, io sarò alla sede del Pd, parlerò da lì”, ha aggiunto.

“La verità è che la politica ce l’ho nel cuore e la pandemia ci ha fatto cambiare tutti, ci ha fatto capire che la comunità conta”, ha aggiunto Letta. “Lunedì stavo organizzando lo spostamento degli uffici dell’università”, ha spiegato riferendosi agli uffici della Scuola di Politica di Parigi di cui è direttore. “L’idea è quella di dare una svolta al Pd, cercare di farne il baricentro di una politica italiana riformista e progressista“, conclude.

L’ex premier ha raccolto l’appello del Pd e si candida alla segreteria del partito, di fatto accetta di diventare il nuovo leader democratico, dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti. “Oggi sono qui. Francamente lunedì scorso non avrei immaginato che oggi sarei stato qui ad annunciare la mia candidatura alla guida del Partito democratico quel partito che ho contribuito a fondare e che oggi vive una crisi profonda. Lo faccio per amore della politica e per passione per i valori democratici”, dice in un video pubblicato su Twitter nella tarda mattinata di oggi, venerdì 12 marzo 2021.

Mercoledì Letta aveva fatto sapere di aver bisogno di 48 ore per decidere se accettare la proposta. L’ex premier dovrebbe essere eletto ufficialmente nuovo segretario del Pd nell’assemblea del partito in programma nel weekend. La faida interna fra i dem, peraltro, è destinata a proseguire: come spiega Marco Antonellis su TPI, Letta dovrebbe guidare il Pd seguendo il solco tracciato da Zingaretti, a cominciare dalla conferma dell’alleanza strutturale con il M5S.

Leggi anche: 1. Enrico Letta dice sì: “Mi candido alla guida del Pd, partito in crisi profonda”; // 2. Si scrive Enrico Letta si legge Nicola Zingaretti: renziano ti tengo d’occhio. Ecco perché MaZinga “ci sarà”;

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