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Elezioni regionali Marche 2020, risultati: vince Acquaroli (FdI). Centrodestra al governo dopo 50 anni

Di Anna Ditta
Pubblicato il 21 Set. 2020 alle 15:05 Aggiornato il 21 Set. 2020 alle 20:49
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Elezioni regionali Marche 2020, risultati: il vincitore tra Acquaroli e Mangialardi

Il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli (qui il suo profilo) si è aggiudicato la guida della Regione Marche sconfiggendo il rivale di centrosinistra Maurizio Mangialardi. Una vittoria storica dal momento che il centrodestra arriva alla guida della regione dopo 50 anni di amministrazione di centrosinistra, con 4 presidenti democristiani (Serrini, Tiberi, Ciaffi e Giampaoli), 2 socialisti (Massi e Recchi), 2 dem (D’Ambrosio, dell’allora Pds, e Ceriscioli del Pd) e un esponente della Margherita (Spacca).

“Il mancato accordo per il narcisismo del M5S ha segnato il risultato. Auguro buon lavoro ad Acquaroli e ci sarà grande attenzione da parte nostra”, ha commentato Maurizio Mangialardi, leader della coalizione del centrosinistra, dopo il successo del centrodestra che ha conquistato la guida della Regione Marche. La leader di FdI, Giorgia Meloni, ha dichiarato: “Ringrazio Acquaroli per questa straordinaria vittoria che strappa un’altra roccaforte al centrosinistra, perché le roccaforti si possono combattere”.

Di seguito, tutti i risultati delle elezioni Regionali nelle Marche del 20-21 settembre 2020. L’affluenza definitiva del voto nella Regione è del 66,39 per cento:

Terza proiezione Rai/Consorzio Opinio Italia (campione del 30%)

Francesco Acquaroli (centrodestra) – 49,6%,
Maurizio Mangialardi (centrosinistra) – 35,9%

Seconda proiezione La7

Francesco Acquaroli (centrodestra) – 47,3%
Maurizio Mangialardi (centrosinistra) – 37,6%

Seconda proiezione La7 (LISTE)

Pd – 22,4%
Lega – 22%
Fdi – 17,2%
M5s – 9%
FI  – 7%
Iv – 3,1%.

Seconda proiezione Rai/Consorzio Opinio Italia (copertura del 14 per cento)

Francesco Acquaroli (centrodestra) – 48,8%
Maurizio Mangialardi (centrosinistra) – 36%

Proiezione Rai/Consorzio Opinio Italia (copertura dell’8 per cento)

Francesco Acquaroli (centrodestra) – 48,1%
Maurizio Mangialardi (centrosinistra) – 34,7%
Gian Mario Mercorelli (M5S) – (…)
Roberto Mancini (Dipende da noi) – (…)
Alessandra Contigiani (Riconquistare l’Italia)- (…)
Sabrina Banzato (Vox Marche) – (…)
Fabio Pasquinelli (Partito Comunista)- (…)
Anna Rita Iannetti (Movimento 3V) – (…)

Proiezione TgLa7/Swg (copertura del 3 per cento)

Francesco Acquaroli (centrodestra) – 43,8%
Maurizio Mangialardi (centrosinistra) – 38,7%
Gian Mario Mercorelli (M5S) – 11%
Roberto Mancini (Dipende da noi) – (…)
Alessandra Contigiani (Riconquistare l’Italia)- (…)
Sabrina Banzato (Vox Marche) – (…)
Fabio Pasquinelli (Partito Comunista)- (…)
Anna Rita Iannetti (Movimento 3V) – (…)

Articolo in aggiornamento

“Ci stanno facendo i complimenti già prima di vincere” ma “contano i voti”, ha commentato Francesco Acquaroli secondo quanto riferito ad alcuni collaboratori del suo staff, ai quali è apparso tranquillo per le prime stime. La sede del comitato elettorale del candidato del centrodestra, si trova in un quartiere periferico di Ancona.  “Acquaroli – spiegano ancora – sta seguendo le prime fasi dello spoglio nella sua casa di Potenza Picena” e un suo primo commento è comunque atteso non prima delle 18. Quello che trapela all’interno del comitato elettorale è un cauto ottimismo sull’esito della Regionali, in attesa di avere dati più stabili rispetto agli attuali.

Ieri e oggi, domenica 21 e lunedì 22 settembre 2020, i marchigiani sono stati chiamati a esprimersi non soltanto per il rinnovo del consiglio regionale e del ruolo di governatore, ma anche per il referendum sul taglio dei parlamentari e in 16 comuni per il primo turno delle elezioni amministrative. Alle 15 sono stati chiusi i seggi e sono iniziate le procedure di spoglio delle schede elettorali.

Come si assegnano i seggi in consiglio regionale

Le elezioni regionali nelle Marche si svolgono secondo una legge elettorale del 2015, che prevede un  sistema proporzionale a turno unico. Viene quindi eletto governatore il candidato che riesce a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari. I consiglieri regionali sono 30 e i seggi sono così ripartiti tra le cinque province: Ancona – 9 seggi; Pesaro – 7 seggi; Macerata – 6 seggi; Ascoli – 4 seggi; Fermo – 4 seggi.

È previsto un premio di maggioranza pari a 16 seggi con una percentuale tra il 34 e il 37 per cento, 17 seggi tra il 37 e il 40 per cento e 18 seggi se superiore al 40 per cento. La soglia di sbarramento affinché una coalizione possa accedere alla ripartizione dei seggi è del 5 per cento, a meno che il gruppo di liste che formano la coalizione abbiano preso almeno il 3 per cento a livello regionale. Non è previsto il voto disgiunto.

TUTTO SULLE ELEZIONI REGIONALI 2020

Leggi anche: 1. Elezioni regionali Marche 2020, la guida: data, orari, candidati, legge elettorale. Tutto quello che c’è da sapere /2. I candidati: da Acquaroli a Maurizio Mangialardi, tutti i nomi in lizza per il ruolo da presidente /3. Chi è Francesco Acquaroli, candidato di centrodestra alle elezioni Regionali nelle Marche /4. Chi è Maurizio Mangialardi, candidato Pd alle elezioni Regionali nelle Marche

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