Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

The Economist: “Salvini è l’uomo più pericoloso d’Europa”

Immagine di copertina
Il vicepremier italiano Matteo Salvini. Credit: Andreas SOLARO / AFP

The Economist: “Salvini è l’uomo più pericoloso d’Europa”

Secondo The Economist, Matteo Salvini è “l’uomo più pericoloso d’Europa”. Il settimanale britannico dedica al vicepremier un ampio servizio nel suo ultimo numero, uscito in edicola venerdì 12 luglio. In un lungo editoriale, intitolato “Come disattivare la minaccia che Salvini pone nei confronti dell’euro”, si sostiene che il leader della Lega ha “usato la politica della rabbia per rendersi l’uomo più potente d’Italia”. In un secondo articolo, intitolato “Il Capitano”, si sottolinea come le sue mosse siano imprevedibili per l’Unione europea e lo si paragona a una “meteora che risplende oggi nei cieli d’Italia”.

Il diretto interessato ha commentato con un post su Twitter, rimarcando proprio la definizione di “uomo più pericoloso d’Europa” e osservando: “Ecco perché continuano a minacciarci…”.

Salvini “non è ancora il primo ministro ma certamente vuole diventarlo”, scrive l’Economist. “Lo chiamano Capitano, nome che richiama alla memoria il Duce. Ma non è un neofascista”. “Il vero problema è che non sta dimostrando in alcun modo di poter risolvere i malesseri che affliggono l’Italia come la stagnazione economica o la disoccupazione”, prosegue il settimanale.

Secondo il magazine britannico, il vicepremier leghista ha due “nemici preferiti: i migranti e Bruxelles”. E l’Unione europea non deve commettere l’errore di sottovalutarlo: “Gli eurocrati devono ricordarsi che, mentre l’Italia continua a fare passi indietro, il risentimento che ha messo benzina nel motore dell’allarmante ascesa di Salvini non potrà che crescere”, si mette in guardia.

I prossimi mesi, scrive ancora l’Economist, saranno decisivi per la credibilità della coalizione M5S-Lega che governa l’Italia: se non saranno mantenuti gli impegni sui conti pubblici, lo spread tra i Btp italiani e i Bind tedeschi potrebbe rapidamente aumentare.

Salvini, secondo il settimanale, “potrebbe portare il Paese al voto anticipato, o anche no”. Il problema per l’Unione europea, si osserva, “è che nessuno sa quale sarà la prossima mossa di questa meteora che risplende oggi nei cieli d’Italia”.

Premio a Carola Rackete, scontro Salvini-Comune di Parigi

Ti potrebbe interessare
Politica / Giletti attacca Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay”: “Sono deluso dal collega”
Opinioni / In questo mondo di bulli tocca ai cittadini salvare la democrazia (di M. Cappato)
Opinioni / Il Governo dei garantisti vara il fermo preventivo: basta il sospetto di un’azione futura per farlo scattare
Ti potrebbe interessare
Politica / Giletti attacca Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay”: “Sono deluso dal collega”
Opinioni / In questo mondo di bulli tocca ai cittadini salvare la democrazia (di M. Cappato)
Opinioni / Il Governo dei garantisti vara il fermo preventivo: basta il sospetto di un’azione futura per farlo scattare
Politica / Vannacci: “Non mi dimetto da eurodeputato. Io sleale? È Salvini il traditore”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Vannacci, i giornali di destra ora lo attaccano: “Traditore”
Politica / Quando Vannacci diceva: "Mi accusano di usare la Lega come un taxi"
Politica / Il sondaggio sul partito di Vannacci che spaventa la destra di governo
Politica / Draghi rilancia gli Stati Uniti d’Europa. I Giovani Federalisti a TPI: “Prendiamo in mano il nostro destino"
Politica / “La riscossa europea parte dai cittadini”: a Parigi il Congresso di Eumans