Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Dl Sicurezza bis, il senatore Gregorio De Falco in Aula: “Questa legge porta alla morte di bambini”

Immagine di copertina
Foto Ansa

L'ex M5S attacca la maggioranza

Dl Sicurezza bis, senatore De Falco: “Porta alla morte di bambini”

L’intento del decreto Sicurezza Bis è quello rendere la “morte di persone e bambini” il “deterrente reale” agli sbarchi di migranti in Italia: è il messaggio lanciato in queste ore dal senatore Gregorio De Falco, eletto alle Politiche nelle liste del M5S e ora iscritto al gruppo misto.

Intervenendo in Aula al Senato, dove oggi il provvedimento è stato approvato in via definitiva con 160 voti, il parlamentare ha spiegato: “Questa è una norma criminogena, che porta alla morte di centinaia di persone e bambini. Chiedo ai colleghi di votare secondo coscienza, una sola volta, e non di votare secondo ordini di scuderia. Chiedo di avere la schiena dritta”.

L’intervento di De Falco

De Falco è intervenuto a Palazzo Madama durante la discussione delle questioni pregiudiziali e si è rivolto in particolare ai banchi del Movimento 5 Stelle con un intervento accolto dagli applausi del Pd.

“Il vero intento di questo provvedimento è creare come deterrente reale agli sbarchi la morte delle persone”, ha ripetuto il senatore con un appello rivolto rivolto a chi “in quest’ultimo anno e mezzo mi è stato più vicino, ai miei colleghi dei 5 Stelle”. “Questa volta – ha detto – votate secondo coscienza e non secondo l’ordine di scuderia. Abbiate la schiena dritta perché questa è una norma criminogena, mortifera”.

de falco

Lo stesso concetto è stato ribadito anche in un post su Facebook. Sulla sua bacheca De Falco ha scritto: “Non riuscirei più a guardare negli occhi i miei figli se un mio voto, un mio atteggiamento, un mio ‘click’, decretasse, consapevolmente, di condannare alla morte altri bambini, con i loro stessi occhi, ma colpevoli solamente di non avere un posto sicuro dove stare. Per me questa non è politica, ma solo un vergognoso e disumano tentativo di conservare il potere. Il primato del potere sulla vita umana. Vergogna!”.

Ti potrebbe interessare
Politica / La politica è ormai latitante sulla mafia
Opinioni / Non tagliamo le ali della Repubblica (di G. Bettini)
Politica / Firmato il Trattato del Quirinale tra Italia e Francia, Draghi: “Patto storico”
Ti potrebbe interessare
Politica / La politica è ormai latitante sulla mafia
Opinioni / Non tagliamo le ali della Repubblica (di G. Bettini)
Politica / Firmato il Trattato del Quirinale tra Italia e Francia, Draghi: “Patto storico”
Politica / L’Economist incorona Giorgia Meloni: “Può diventare la prima premier donna in Italia”
Politica / Melicchio (M5S) a TPI: “Ringraziare i ricercatori precari a parole non ha senso se non vengono assunti dal Cnr”
Politica / La ministra Carfagna agli eventi di Forza Italia con gli aerei di Stato
Politica / Azzolina a TPI: “Una vita a combattere chi mi scredita, alla scuola devo tutto”
Politica / Le carte sull’inchiesta Open: il meglio tra chat, email e appunti dei renziani
Politica / A cena con Matteo? “Costa 20mila euro”
Politica / Chi paga Renzi? Bonifici per 2,6 milioni di euro da Arabia Saudita, Benetton e società di investimenti