Decreto sicurezza bis, la Lega propone emendamenti con multe fino a 1 milione di euro

Di Laura Melissari
Pubblicato il 9 Lug. 2019 alle 13:15
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Decreto sicurezza bis emendamento Lega multe | La Lega ha presentato degli emendamenti al decreto sicurezza bis. Il premier Salvini lo aveva annunciato nei giorni scorsi, in pieno caso Mediterranea.

La proposta della Lega prevede multe tra i 150mila e un milione di euro, a carico delle navi che violano i divieti di ingresso in acque italiane. Nel testo attuale, approvato dal Consiglio dei ministri, le multe vanno dai 10mila ai 50mila euro.

Dl sicurezza bis, cosa prevede il decreto approvato dal Governo

La ong Sea Watch, la cui nave è stata sequestrata in seguito allo sbarco del 29 giugno scorso a Lampedusa, ha raccolto oltre un milione di euro in donazioni da parte di cittadini e associazioni.

L’emendamento depositato dalla Lega porta la prima firma di Igor Iezzi, capogruppo del partito in commissione Affari costituzionali alla Camera.

Il termine per presentare gli emendamenti al dl sicurezza bis nelle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera è stato fissato ad oggi pomeriggio, 9 luglio alle ore 15.

In un post Facebook, il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva scritto: “Rifiutano acqua per poter dichiarare lo stato di necessità a bordo e forzare il blocco: così sperano nell’impunità. Chiedono soldi per pagare le multe previste dal Decreto Sicurezza Bis: così aumentano le donazioni e il business. Sono tornate davanti alla Libia: così incentivano le partenze e il rischio di naufragi e fanno felici gli scafisti. Queste sono le Ong. Non ci faremo intimidire, non ci piegheremo ai ricatti, difenderemo l’Italia. Al Decreto Sicurezza Bis la Lega presenterà emendamenti per aumentare le multe fino al milione di euro e rendere più semplici sequestri dei mezzi”.

Decreto sicurezza emendamento bis lega multe – È stato presentato anche un altro emendamento, al primo articolo del decreto sicurezza: “Il ministro dell’Interno può altresì vietare il trasbordo o lo sbarco sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari”. Questo articolo prevede già che il Viminale possa “limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale”, “per motivi di ordine e sicurezza pubblica” o se ci sono “violazioni delle leggi di immigrazione vigenti”.

Emendamenti arrivano anche dal M5s. “Quest’oggi ho presentato un emendamento al Decreto Sicurezza bis volto a potenziare le forze di Polizia dei confini. Per questo è stata inserita la previsione dell’immediato trasferimento di 100 unità delle Forze di Polizia di confine entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto”,  ha detto la deputata grillina Sabrina De Carlo.

“Abbiamo la necessità di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nei territori dove il numero di arrivi degli immigrati è in aumento ed impedire quindi che questo si traduca in una emergenza”, aggiunge.

“Anche per questo siamo in attesa che i colleghi della Lega controfirmino la mozione che ho presentato nelle scorse settimane e che prevedeva proprio un impegno in questo senso oltre a quello di rendere pubblici i dati degli arrivi via terra che consentirebbero una gestione strutturale del del fenomeno”, spiega De Carlo.

“La nostra priorità deve essere di incrementare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio e tutelare al meglio l’ordine e la sicurezza pubblica, in particolare è necessario contrastare in modo efficace l’immigrazione irregolare nelle zone dove i flussi migratori, in certi periodi dell’anno, aumentano”.

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