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Crisi di governo, ultime notizie. I parlamentari di Italia Viva: “Soluzione politica”. Berlusconi: “Governo nocivo”. Tabacci incontra Di Maio: “Conte-ter per superare crisi”

Di Anna Ditta
Pubblicato il 22 Gen. 2021 alle 14:31 Aggiornato il 22 Gen. 2021 alle 20:47
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Immagine di copertina
A sinistra Giuseppe Conte, a destra Matteo Renzi

Crisi di governo, le ultime notizie di oggi 22 gennaio 2021

La crisi di governo aperta da Matteo Renzi diventa un nodo sempre più intricato per il premier Giuseppe Conte: lo scenario di un possibile ritorno alle urne è ora un’ipotesi concreta, nonostante l’apertura dei parlamentari di Italia Viva, che in una nota chiedono “una soluzione politica” per superare lo “stallo istituzionale”.

Dal Pd e da M5S però continua ad arrivare il “no” a un nuovo accordo con i renziani: unica voce fuori dal coro è forse quella del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che dice: “Bisogna sforzarsi di ricucire”. Dall’opposizione si fa sentire Silvio Berlusconi, che commenta: “governo nocivo al Paese, Renzi voti contro”. Per Conte arriva invece un’apertura da Paola Binetti, senatrice dell’Udc, che si dichiara “pronta a tutto” per evitare la fine anticipata della legislatura. Ma un’intesa con i centristi, dopo la notizia dell’indagine su Lorenzo Cesa, è osteggiata dal Movimento Cinque Stelle.

Tabacci incontra Di Maio: “Conte-ter per superare la crisi”

Rafforzare l’attuale maggioranza è possibile ma “per superare la crisi di governo serve un Conte-ter”. Lo ha detto Bruno Tabacci, presidente di Centro democratico, dopo un incontro con Luigi Di Maio. Per superare lo stallo “è necessario aprire a un ventaglio di forze più ampio”, ha aggiunto. Secondo Tabacci, nonostante la rottura di Renzi “in Italia Viva ci sono posizioni più concilianti” e poi “c’è l’area liberal-democratica di Forza Italia”.

Berlusconi: “Governo nocivo al Paese, Renzi voti contro”

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in un’intervista a La Verità invita Matteo Renzi ad andare fino in fondo e a passare ora dall’astensione al voto contro la fiducia. “Si è ritirato dal governo che lui stesso si era vantato di aver fatto nascere un anno fa”, ha detto Berlusconi. “Ha aperto una crisi politica, ma fin qui non ha potuto o voluto andare fino in fondo. Sa al Senato Iv avesse votato no alla fiducia, il governo Conte non esisterebbe più”.

“Fin dai prossimi passaggi parlamentari, Renzi avrà l’occasione di trarre le conseguenze” delle sue azioni, aggiunge l’ex premier, che su Forza Italia assicura: “Non entreremo mai nella maggioranza del governo Conte e non vedo la disponibilità dei partiti per un’ipotesi Draghi. Chi di noi ha dato la fiducia ha fatto un grave sbaglio”. La crisi, dice Berlusconi, “è pericolosa e va risolta in fretta, con un altro esecutivo o con il voto, secondo ciò che il presidente della Repubblica riterrà più opportuno”.

Marcucci (Pd): “Voto inopportuno ma non si può escludere”

“Reputo che tutto il gruppo dirigente del Pd sia consapevole che il ricorso alle elezioni anticipate non sia in alcun modo opportuno ma vista la situazione è un rischio che non si può escludere”, ha scritto su Twitter il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci.

Tabacci: “Conte punto equilibrio, alternativa è voto”

“I numeri sono ancora, mercoledì c’è una prova di fuoco e si vedrà quali sono le reali intenzioni, io penso che la possibilità di rafforzare la maggioranza c’è, ma passa attraverso un governo nuovo”, ha detto il leader di Centro Democratico, Bruno Tabacci, fuori Palazzo Chigi dopo un colloquio con Conte. Per togliere qualsiasi equivoco, ritengo che il presidente Conte è l’unico punto di equilibrio di questa coalizione. L’alternativa sono le elezioni”, ha aggiunto.

I parlamentari di Italia Viva: “Stallo istituzionale, serve una soluzione politica”

I deputati e i senatori di Italia Viva hanno diffuso una nota in cui esprimono “preoccupazione” per “lo stallo istituzionale di questi giorni, la difficile situazione sanitaria e i drammatici dati economici del nostro Paese”. La nota arriva dopo le parole di Matteo Renzi che, rivolgendosi direttamente al premier Conte, ha dichiarato: “Siamo ancora in tempo per fermarci: il mio appello è anziché andare a fare un compro-baratto e vendo dei singoli parlamentari, il mio appello è torniamo alla politica”.

Oggi dunque i parlamentari renziani “ribadiscono con forza la necessità, già espressa nel dibattito parlamentare, di una soluzione politica che abbia il respiro della legislatura e offra una visione dell’Italia per i prossimi anni. Confermano che si muoveranno tutti insieme in modo compatto e coerente in un confronto privo di veti e pregiudizi, da effettuarsi sui contenuti nelle sedi preposte”.

Gli stessi deputati e senatori, si legge nella nota, “ringraziano Teresa Bellanova, Elena Bonetti, Ivan Scalfarotto per la straordinaria dimostrazione di coraggio, libertà e spirito di squadra che hanno dato e stanno dando in questi giorni lottando per le idee e gli ideali non solo di Italia Viva”.

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