Coronavirus, il sindaco di Scafati invita i cittadini magrebini a “restare a casa” e “lavarsi le mani”

L'ordinanza del primo cittadino è rivolta solo ed esclusivamente alla comunità magrebina "anche in prospettiva dell’imminente avvio del periodo sacro del Ramadan"

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 15 Apr. 2020 alle 09:21
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Coronavirus: il sindaco di Scafati invita i cittadini magrebini a lavarsi le mani

Il sindaco di Scafati, in provincia di Salerno, ha diramato una circolare anti-Coronavirus, che però ha indirizzato solo ai cittadini magrebini, i quali sono invitati, tra le altre cose, a lavarsi spesso le mani. Un vero e proprio scivolone razzista dal momento che le disposizioni da seguire per evitare di diffondere il contagio di Covid-19 sono uguali per tutti, o meglio dovrebberlo esserlo, visto che il virus non si diffonde certo in base alla nazionalità.

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Evidentemente non deve pensarla così Cristoforo Salvati, primo cittadino di Scafati eletto nelle liste del centrodestra il 10 giugno 2019, il quale ha pensato bene di firmare un’ordinanza rivolta alla comunità magrebina, che è stata pubblicato sul sito ufficiale del comune campano. Nel foglio si legge, tra le altre cose, che “è fondamentale che tutta la comunità magrebina della città di Scafati, anche in prospettiva dell’imminente avvio del periodo sacro del Ramadan per i credenti islamici, si attenga scrupolosamente a quanto sopra riportato, in quanto misure essenziali per il contenimento dell’emergenza epidemiologica”. Dopodiché sono illustrate le norme igienico-sanitarie che tutti siamo invitati a rispettare dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus in Italia.

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