Città di Castello: consigliere comunale M5S indagato per rapina a mano armata in una sala slot

Marco Gasperi, ex candidato sindaco e ora consigliere comunale, secondo gli inquirenti lo scorso aprile avrebbe rapinato una sala scommesse

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 22 Dic. 2019 alle 17:42
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Consigliere comunale M5S indagato per rapina a mano armata in una sala slot

Marco Gasperi, consigliere comunale del M5S a Città di Castello, in provincia di Perugia, è indagato dalla procura della Repubblica di Perugia per una rapina a mano armata commessa in una sala slot.

Gasperi, capogruppo del M5S al consiglio comunale, è accusato di “rapina aggravata”.

I fatti si sono svolti lo scorso 10 aprile quando un uomo, con il volto coperto e armato di pistola, ha assaltato la sala scommesse “Gold Faraone”, facendosi consegnare 4500 euro da una dipendente.

In un primo momento, i carabinieri avevano sequestrato l’arma utilizzata per la rapina e alcuni indumenti indossati dal presunto responsabili.

Ma è stata un’approfondita visione delle immagini dell’impianto di sicurezza ad aver dato una svolta alle indagini.

I filmati e l’audio, oggetto di una relazione tecnica della Sezione fonica ed audio video del Ris di Roma, hanno permesse di individuare in Gasperi il presunto responsabile del furto.

Marco Gasperi, 30 anni, ex candidato sindaco del M5S a Città di Castello, si dice tuttavia estraneo ai fatti.

Interpellato da Il Messaggero, infatti, Gasperi ha dichiarato: “Sono assolutamente sereno, ho la massima fiducia nella legge e nella magistratura”.

L’uomo, che ha saputo dell’indagine a suo carico dopo aver ricevuto dalla procura una notifica di avviso di conclusione delle indagini preliminari, è convinto che si sia trattato “di uno scambio di persona”.

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