Covid ultime 24h
casi +20.499
deceduti +253
tamponi +325.404
terapie intensive +26

Chi è Alberto Cirio, nuovo presidente della Regione Piemonte

Di Donato De Sena
Pubblicato il 27 Mag. 2019 alle 18:33 Aggiornato il 27 Mag. 2019 alle 20:34
0
Immagine di copertina
Alberto Cirio. Credit: ANSA/ ANTONINO DI MARCO

CHI È ALBERTO CIRIOAlberto Cirio, 46 anni, classe 1972,  è il nuovo presidente della Regione Piemonte.

Stando ai dati diffusi dalla Rai elaborati dall’istituto demoscopico Opinio Italia il candidato del centrodestra è avanti sugli avversari con una forchetta tra il 45 e il 49 per cento dei consensi.

> Chi ha vinto le Elezioni Regionali 2019 in Piemonte

Il presidente di Regione uscente, Sergio Chiamparino, a capo di una coalizione di centrosinistra, invece non sarebbe andato oltre la forchetta del 36,5-40,5 per cento. Più staccato Giorgio Bertola, candidato del Movimento 5 Stelle, con il 12,0-16,0 per cento. Infine Walter Boero, candidato del Popolo della Famiglia, è stato indicato tra lo 0,0 e l’1 per cento.

Chi è Alberto Cirio | Presidente della Regione Piemonte (per gli exit poll)

Alberto Cirio è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino. Ha iniziato la sua carriera politica nel 1995, quando si è candidato per la Lega Nord come consigliere comunale ad Alba, in provincia di Cuneo. In quella occasione risultò primo dei non eletti ma venne nominato vicesindaco rimanendo in carica per 2 anni e mezzo. È stato vicesindaco anche tra il 1999 e il 2004, anno del passaggio dal Carroccio a Forza Italia. Da allora non ha più lasciato il partito azzurro, ovviamente condividendo anche l’esperienza del Popolo della Libertà.

Nel 2010 si è candidato alle Elezioni Regionali per la prima volta. Dal 2010 al 2014 è stato assessore all’Istruzione, Turismo e Sport della Regione Piemonte durante la presidenza. Nel 2014 è stato eletto eurodeputato nelle liste del partito azzurro, candidato nella circoscrizione Italia Nord Ovest.

> I risultati delle Elezioni Regionali 2019 in Piemonte

Cirio ha dimostrato in questi mesi (la sua candidatura è stata ufficializzata a fine marzo) di essere diviso su molti temi dal governatore uscente Chiamparino, ma non sulla Tav. Sia il caniddato di centrodestra che di centrosinistra hanno cercato di smarcarsi dai partiti di riferimento, Forza Italia e Pd. Cirio è stato visto raramente con l’alleato leghista. Chiamparino si è sempre mostrato indipendente dal suo Pd, ma la strategia per catturare consenso anche da altre aree politiche non è riuscita.

La partita elettorale in Piemonte offre spunti anche dal punto di vista nazionale. Del dato piemontese ha parlato anche il trionfatore delle Europee in Italia. “Se la Lega andrà al governo in Piemonte è chiaro che sarà un messaggio per la prosecuzione delle grandi opere. Abbiamo chiesto il voto per il Sì”, ha dichiarato il leader del Carroccio Matteo Salvini in conferenza stampa a via Bellerio commentando i risultati del voto.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.