Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Caso Salis, Salvini: “In aula in catene non è accettabile, ma assurdo che faccia la maestra. Se fosse mia figlia non sarei contento”

Immagine di copertina

Salvini interviene sul caso di Ilaria Salis e da un lato parla di catene che “non si possono vedere”, dall’altro solleva la questione dell’incompatibilità con l’insegnamento qualora la 39enne fosse giudicata colpevole.“È assurdo che questa Salis in Italia faccia la maestra. Non può fare quel lavoro”.

“E’ fondamentale chiedere condizioni di detenzione civili, umane, rispettose e un giusto processo. Spero che si dimostri innocente perché qualora fosse ritenuta colpevole di atti di violenza imputabili a un insegnante elementare che gestisce il presente e il futuro di bimbi di sei, sette, otto anni sarebbero assolutamente gravi. Il fatto che poi sia a processo anche in Italia per altri episodi di violenza e altre aggressioni sicuramente è spiacevole. Però le catene in un tribunale non si possono vedere”, dichiara il vice premier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in un punto stampa a Bruxelles.

“Quindi bene fa il governo italiano a chiedere il rispetto dei diritti di colei che è presunta innocente fino a prova contraria”. Ma aggiunge: “Poi, da sinistra, chi invoca l’indipendenza della magistratura in Italia ovviamente immagino abbia lo stesso rispetto per le magistrature di altri paesi europei”.

Ti potrebbe interessare
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Ti potrebbe interessare
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Politica / Ranucci: “Non mi candido, ma per il 63% degli italiani sono credibile”
Politica / Bonaccini: “Afd? Conferma quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”
Politica / Conte: “Se non facciamo le primarie i miei mi sputano. Renzi? Ci fa perdere voti”