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Il sottosegretario Bitonci (Lega): “A casa ho una pistola sempre pronta e carica”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 14 Giu. 2019 alle 17:38 Aggiornato il 14 Giu. 2019 alle 17:55
Immagine di copertina

Massimo Bitonci | Sottosegretario Lega | “Pistola pronta e carica”

BITONCI LEGA PISTOLA – Che la Lega sia favorevole ad agevolare l’acquisto e la detenzione di armi viene confermato anche dalle esperienze personali dei suoi esponenti, come il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci, che oggi, alla radio ha rivelato di avere a casa “una pistola sempre pronta e carica”.

Massimo Bitonci | ” A casa ho una pistola pronta e carica”

Nel corso del programma Un Giorno da Pecora, in onda su Rai Radio 1, il deputato del Carroccio, ha raccontato: “La pistola? La tengo in una cassaforte, ben chiusa, ho il porto d’armi e ogni tanto vado al poligono a sparare, quando posso. È una Smith&Wesson calibro nove per ventuno”.

Nel caso dovesse entrare in casa qualche malintenzionato – è stato fatto notare al parlamentare . lei ha la pistola pronta. “È sempre pronta, è sempre pronta e carica”, ha risposto Bitonci. Se entrasse qualcuno in casa, lei sparerebbe? “Questo è un tema delicatissimo. Per difendere i propri cari, si può arrivare anche a quello”.

> Cosa cambia con la legge sulla legittima difesa

Con la nuova legge sulla legittima difesa, uno dei cavalli di battaglia della Lega, approvata definitivamente in Parlamento a fine marzo è stato stabilito che la difesa è sempre legittima, ma resta il principio di proporzionalità. Ora la legittima difesa può scattare anche senza l’effettiva minaccia di un’arma e viene riconosciuta anche se ci si trova in uno stato di “grave turbamento”.

Viene sempre riconosciuta la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa “se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi”, “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione”.