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Bettini replica a Renzi dopo le dichiarazioni dell’ex premier a TPI

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 23 Set. 2020 alle 20:02 Aggiornato il 24 Set. 2020 alle 08:00
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Immagine di copertina

Il dirigente del PD Goffredo Bettini ha risposto alle parole dell’ex premier e leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervistato oggi – mercoledì 23 settembre 2020 – dal direttore di TPI, Giulio Gambino, inviando una breve lettera alla nostra redazione. Ecco il testo integrale:

Caro Direttore,

Ho ascoltato le dichiarazioni rilasciate quest’oggi al tuo giornale da Matteo Renzi, con cui l’ex premier intendeva rispondere ad un passaggio della mia intervista di oggi al Corriere della Sera.

Tengo a precisare che non ho parlato delle percentuali del risultato elettorale, che possono essere lette in modi diversi in quanto Italia Viva in alcune parti del Paese ottiene risultati più alti del previsto e in altre, al contrario, deludenti. Piuttosto mi riferivo a un tema di prospettiva politica. Vale a dire come Renzi intende utilizzare le forze e le energie che si raccolgono attorno a lui. È un tema naturalmente che dall’esterno può essere solo sollecitato ma che poi è giusto risolva egli stesso in prima persona.

Goffredo Bettini

Le parole di Renzi su Bettini

Ma cosa ha detto Renzi nell’intervista? “A Bettini che dice che il progetto di Italia Viva non ha prospettive – ha detto Renzi -, rispondo che sarei prudente a dire ciò perché alla nostra prima elezione abbiamo fatto il risultato migliore di tutte le start up della politica. E aggiungo che i sondaggi ci davano sotto al 3 per cento e invece abbiamo fatto una media del 5.1 per cento. Ma questo è poco rispetto ai nostri obbiettivi ma il doppio rispetto ai sondaggi”. La risposta di Bettini è arrivata con una lettera che ha inviato in serata al nostro giornale.

Renzi: “Superò i grillini, siamo solo a 3 punti”

L’affondo più duro è nei confronti del M5S: “Nella politica di oggi – dice Matteo Renzi – finisce tutto nell’arco di un mattino. Il mio prossimo obiettivo è raggiungere e superare i grillini, siamo solo a 3 punti”.

Renzi: “Non chiedo il rimpasto e non rientro nel Pd”

“Io non chiedo il rimpasto – sottolinea l’ex premier – non credo che venga fatto e non sono interessato a discuterne. Noi vogliamo una discussione severa sui contenuti. Il rimpasto non è all’ordine del giorno e non è una conditio sine qua non per far durare la legislatura. È impensabile a oggi. Sono amico e stimo sia Bonaccini che Zingaretti e non metto bocca in un partito che non è più casa mia. Se fossi ora nel Pd avrei diritto a dire chi preferisco, ma ora non posso permettermelo perché non sono nel Pd”.

Renzi: “Conte? E’ il leader de facto del centrosinistra”

“Oggi Conte è il presidente del Consiglio di un’alleanza di centrosinistra e quindi è il leader di una alleanza di centrosinistra. È stato un buon premier in Europa perché ha spostato l’Italia dalla posizione anti europea a filo europea però non mi è piaciuto il Conte I sul reddito di cittadinanza e sui decreti sicurezza”, commenta Renzi.

Renzi: “Guerini? Ho aiutato tanti a crescere, senza di me oggi si occuperebbero di altri”

“Nella mia esperienza ho aiutato tante persone a crescere che altrimenti si occuperebbero di altro. Sono felice per loro. Non provo rancore. Quando stavamo nel Pd, forse lo ricorda anche Guerini, nelle Regioni eravamo 17 a 3 per noi. Ora siamo 15 a 5 per il centrodestra. Chi dice che Italia Viva, che alla prima elezione ha preso il 5%, ha fallito, forse non ricorda quando era nei precedenti partiti come il Ppi o la Margherita. Io me lo ricordo”. (Qui lo stralcio dell’intervista)

Renzi: “Zaia nuovo leader del centrodestra”

“Zaia ha dimostrato doti di leadership, e non da ora – dichiara Renzi a TPI – Zaia sa prendere i voti e li ha sempre presi. Deve decidere cosa fare da grande. Il suo 76% va sicuramente oltre la Lega. Zaia ha la carta di fare il leader di una destra più moderata. Se fossi lui, me la giocherei. Per tanti mondi è più rassicurante, come per l’Europa. Non gli credo quando dice che non ha ambizioni nazionali, ma è giusto che lo dica”.

Renzi: “Con Calenda mai litigato, la nostra è divisione politica”

Secondo il leader di Italia Viva, “Calenda è stato un ottimo collaboratore come Ministro del mio governo e prima ancora come ambasciatore e viceministro. Capisco il suo posizionamento politico, che non deriva da nostra divisione caratteriale. Non ho mai litigato con lui. La nostra divisione è politica, non caratteriale. Lui dice: ‘Con Conte non ci voglio stare’, io dico che mi sono messo con Conte per bloccare Salvini”. (Qui lo stralcio dell’intervista)

Renzi: “Con la Boschi va tutto bene, ha fatto ottima campagna elettorale”

“Con la Boschi va tutto bene – sottolinea Renzi – è un’ottimo capogruppo, ha fatto un’ottima campagna elettorale”. (Qui lo stralcio dell’intervista)

Renzi: “Altro che yogurt scaduto come dice Prodi, vedrete ora come cresceremo”

“Merita rispetto, ma quello che riteneva essere un partito morto è al doppio dei sondaggi, vedrete che crescerà”Altro che yogurt scaduto come dice Prodi, ma quello che riteneva essere un partito morto è al doppio dei sondaggi, vedrete che crescerà”.

Renzi: “Ecco perché ho fatto causa a TPI”

“Ho fatto causa a TPI per 100mila euro per quel gettone pakistano “che mi avete attribuito” (Qui lo stralcio dell’intervista)

Leggi anche: 1. Bonaccini: “Renzi dovrebbe rientrare nel Pd? Perché no, rientri pure” / 2. Referendum ed elezioni regionali 2020: i risultati definitivi

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