Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Beppe Grillo: “Lo Stato paghi i tamponi ai lavoratori”. Ma Orlando si oppone

Immagine di copertina
Credit: ANSA/GIUSEPPE LAMI

Beppe Grillo: “Lo Stato paghi i tamponi ai lavoratori”. Ma Orlando si oppone

“Sul green pass serve pacificazione”. Lo ha dichiarato Beppe Grillo, che in un post sul suo blog ha spiegato “da buon ragioniere” perché converrebbe rendere gratuiti i tamponi per chi lavora. Una proposta quella lanciata dal fondatore del Movimento 5 Stelle in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo del green pass a carico di tutti i lavoratori pubblici e privati il prossimo venerdì 15 ottobre, che ha incontrato però la netta contrarietà del ministro del Lavoro, il vicesegretario del Partito democratico Andrea Orlando.

“Ho sempre avuto una passione per i numeri e così, da buon ragioniere, in questi ultimi giorni ho preso carta e penna e ho buttato giù alcuni appunti che voglio condividere con voi”, ha detto Grillo nel suo post, spiegando i calcoli che lo portano a stimare “3-3,5 milioni [di lavoratori senza vaccino], su 23 milioni di lavoratori, il 13%-15% circa”. “Se lo Stato decidesse, come auspicabile, di pagare i tamponi per entrare in azienda, per questi lavoratori, servirebbe circa 1 miliardo di euro fino a dicembre 2021”, afferma Grillo, proponendo di far anticipare il costo dei tamponi alle aziende, poi rimborsate dall’Inps, “come succede in genere per la cassa integrazione ordinaria sui versamenti dei contributi aziendali”.

L’idea di Grillo per contribuire alla “pacificazione” del dibattito è stata immediatamente respinta dal ministro del Lavoro Orlando, che ha parlato di messaggio sbagliato. “Io ho sempre detto una cosa, mi sembra ragionevole pensare a tutte le forme possibili di calmierazione, ma far diventare il tampone gratuito significa dire sostanzialmente che chi si è vaccinato ha sbagliato”, ha detto l’ex ministro della Giustizia. “Io penso invece che noi dobbiamo dire che chi va a lavorare e chi ancora non è convinto può avere anche un trattamento parzialmente diverso rispetto a chi non deve andare a lavorare”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?