Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Patto tra Di Maio e Di Battista: riportare il M5S a destra. Guerra al premier Conte e al Partito Democratico

Immagine di copertina

Il capo politico del Movimento 5 Stelle e l'attivista avrebbero stretto un'alleanza per recuperare consensi

Alleanza tra Di Maio e Di Battista per riportare il M5S a destra

Gli ex nemici Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista avrebbero stretto un’alleanza per riportare il M5S a destra e tentare di non lasciare il sovranismo alla Lega.

È quanto emerge da una serie di indiscrezioni raccolte in un retroscena pubblicato dal quotidiano La Repubblica.

Secondo il giornale, infatti, il capo politico del M5S e l’attivista avrebbero studiato una strategia per recuperare i consensi del Movimento, sempre più in caduta libera, e al tempo stesso indebolire il premier Giuseppe Conte e l’alleato di governo, il Pd.

La prima battaglia dei due riguarda la trattativa la riforma del fondo salva stati, un tema che non può essere lasciato esclusivamente a Matteo Salvini: “Se su questo lasciamo spazio alla Lega, va al 65 per cento” avrebbe detto ai suoi collaboratori il ministro degli Esteri.

Secondo Di Maio e Di Battista, infatti, il salva stati rischia di penalizzare l’Italia e aiutare le banche tedesche: le stesse argomentazioni utilizzate in questi giorni da Lega e Fratelli d’Italia.

Ecco perché i due si aspettano delle proposte di modifiche dal premier Conte.

Ma la guerra non è soltanto a Conte, ma anche e soprattutto al Pd.

Obiettivo della coppia Di Maio – Di Battista, infatti, è quello di indebolire l’alleato di governo, almeno questo è il sospetto che aleggia negli ambienti del Nazareno.

Ecco perché Di Maio avrebbe incontrato Milena Gabanelli con l’intenzione di offrirle la candidatura dei 5 Stelle alla guida dell’Emilia-Romagna.

Senza considerare la nascita della commissione von der Leyen, bocciata da 4 europarlamentari pentastellati, i quali, però, non hanno ricevuto nessun “rimprovero”.

Riportare il M5S sull’asse sovranista, indebolendo Conte e il Pd: con questa strategia Di Maio e Di Battista sperano di recuperare consensi e riportare il M5S a macinare nuovamente consensi come avveniva un tempo.

Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Sabino Cassese, il possibile candidato a sorpresa per il Quirinale
Politica / Quirinale, attesa per la quarta votazione: potrebbe essere quella decisiva
Politica / RETROSCENA TPI – Berlusconi sente Salvini e Casini: svolta sul Quirinale vicina
Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Sabino Cassese, il possibile candidato a sorpresa per il Quirinale
Politica / Quirinale, attesa per la quarta votazione: potrebbe essere quella decisiva
Politica / RETROSCENA TPI – Berlusconi sente Salvini e Casini: svolta sul Quirinale vicina
Politica / La telefonata tra Berlusconi e Boschi: “Vorrei essere più giovane per poterla corteggiare”
Politica / Quirinale, Letta avvisa: “Candidare la Casellati è il modo più diretto per far saltare tutto”
Politica / Di Maio: “Se il centrodestra propone un nome divisivo si spacca la maggioranza”
Politica / Chi è Guido Crosetto, il candidato votato da Fratelli d’Italia per il Quirinale
Politica / Renzi: “Il Senato in cambio dei voti alla Casellati? Non faccio scambi. Casini e Draghi restano le scelte migliori”
Politica / La deputata no vax Sara Cunial denuncia Roberto Fico: “Mi impediscono di votare per il Capo dello Stato”
Politica / Salvini spinge la candidatura di Casellati: “Se uno la chiama penso sia a disposizione”