Coronavirus:
positivi 95.262
deceduti 17.669
guariti 26.491

Terremoto, la zona rossa di Amatrice non esiste più

Di Daniele Nalbone
Pubblicato il 21 Mar. 2019 alle 20:31 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:01
0
Immagine di copertina
Amatrice, 24 agosto 2016, terremoto rade al suolo il paese in provincia di Rieti. Credit: Getty

Addio zona rossa. A 31 mesi dalla tragedia del terremoto del 24 agosto 2016 è stata definitivamente riaperto ciò che resta del centro storico di Amatrice, il Comune del Reatino che con 239 vittime ha pagato il prezzo di sangue più alto nel sisma del Centro Italia.

I ruderi del cuore di Amatrice, dunque, sarà definitivamente riaperto. A deciderlo è stato oggi il Centro Operativo Intercomunale Unico della Protezione Civile, dopo aver valutato che non esistono più le condizioni per l’interdizione delle aree.

Quella che era la zona rossa è stata riconsegnata, quindi, all’amministrazione comunale.

>>> Il terremoto di Amatrice raccontato per immagini

A comunicare la notizia della definitiva “cancellazione” della zona rossa sono gli assessori della Regione Lazio alle Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e all’Urbanistica, Massimiliano Valeriani.

“Il lavoro compiuto dalla Regione Lazio all’indomani del sisma ha garantito tempi certi nella gestione dell’emergenza e nella fase della ricostruzione”, ha commentato Di Berardino.

>>> Esclusivo TPI: Terremoto Centro Italia, vi riveliamo come il governo sta impedendo la ricostruzione

“La strada è ancora lunga, ma certamente la riapertura di tutta le aree segna il raggiungimento di un traguardo fondamentale”.

“Comincia una nuova fase per Amatrice: l’amministrazione regionale è sempre stata vicina al Comune e ai cittadini”, ha aggiunto Valeriani, “assicurando attenzione ed impegno per affrontare tutte le situazioni all’indomani del tragico sisma che ha devastato il paese. Raggiunto questo importante obiettivo, proseguiremo nel lavoro per far rinascere Amatrice”.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.