Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

“Ingresso nei musei a 2 euro per gli under 25”, l’annuncio del ministro Bonisoli

Immagine di copertina

Il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Alberto Bonisoli, in una intervista al Corriere della sera ha annunciato che “dal 2019 tutti gli under 25, italiani e stranieri, pagheranno solo 2 euro di ingresso” ai Musei.

“Le nuove generazioni dovranno ereditare il nostro patrimonio culturale ed è doveroso metterle nelle condizioni di conoscerlo, amarlo, ritenerlo ‘proprio’ – le sue parole -. Un ingresso semplicemente gratuito ottrarrebbe una doverosa quota di responsabilità nella scelta”.

“Questo strumento ci mette nelle condizioni di non impoverire gli introiti e di non sottrarre risorse ai nostri bilanci – ha precisato -. L’idea è venuta dalla base, dai direttori dei musei”.

Per quanto riguarda l’ingresso gratuito a chi ha più di 65 anni, il ministro ha poi specificato che “in questo momento la fascia sociale che in Italia ha bisogno di maggiore sostegno è rappresentata dai giovani. Infatti, stiamo studiando ulteriori misure di tariffe agevolate per gli under 25 sia per il teatro che per il cinema, proprio per favorire la conoscenza di questi mondi da parte dei ragazzi”.

Poi sulle giornate gratuite annuali nei Musei italiani Bonisoli ha dichiarato: “Diventeranno 20. Rimarranno gratuite le prime domeniche del mese nella bassa stagione turistica, diciamo da ottobre a marzo, quando è minore la pressione dei turisti stranieri”.

“Poi ci sarà una intera settimana gratuita che servirà come lancio ideale della nuova stagione turistica. Quest’anno – ha specificato – sarà nel mese di marzo”.

“Resteranno poi a disposizione dei singoli direttori dei musei oltre otto giornate gratuite che potranno decidere di utilizzare in base alle necessità e ai flussi turistici, anche su dividendo le giornate in fasce orarie”.

Parole a cui ha risposto l’ex ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini: “Una domanda ad Alberto Bonisoli – ha scritto su Twitter -: da sempre dai 18 ai 25 anni l’ingresso nei Musei è ridotto e sotto i 18 anni è gratuito. Perché adesso far pagare 2 euro a bambini e ragazzi? Perché un costo in più per chi porta figli, nipoti o scuole a visitare un museo?”.

Ti potrebbe interessare
Cultura / “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”: la presentazione a Roma del libro di Fabrizio Bartelloni
Cultura / Arte a Fiumicino: l’aeroporto romano ospita il “Muro Bianco” di Consagra
Cultura / “The Pulse of Happiness”: Kennedy Human Rights Italia lancia un progetto per aiutare gli studenti a ricercare la felicità
Ti potrebbe interessare
Cultura / “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”: la presentazione a Roma del libro di Fabrizio Bartelloni
Cultura / Arte a Fiumicino: l’aeroporto romano ospita il “Muro Bianco” di Consagra
Cultura / “The Pulse of Happiness”: Kennedy Human Rights Italia lancia un progetto per aiutare gli studenti a ricercare la felicità
Cultura / Enrico Rava, una tromba per Jack Kerouac
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / Rocco Forte Hotels e Marinella Senatore in “We Rise By Lifting Others”
Cultura / Il Gruppo Fs presenta il libro: “Viaggiare con leggerezza”
Cultura / Fondazione Fs: celebra i 50 anni dalla fine della trazione trifase in Italia
Cultura / “Ho sognato in mandarino”: TPI anticipa un estratto del memoir di un expat italiano che ha vissuto (davvero) la Cina
Cultura / “Senza le donne la Resistenza non sarebbe stata la stessa”: il WeWorld Festival celebra le partigiane dimenticate