Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Dialogo sulla questione siriana

Immagine di copertina

Russia e USA si confronteranno in un incontro tra il segretario di Stato americano Kerry e il ministro degli Esteri russo Lavrov

Il segretario di Stato americano John Kerry sta per incontrarsi a Ginevra con la sua controparte russa Sergey Lavrov per trovare un accordo sulla gestione delle armi chimiche siriane. I due ministri parleranno di come poter attuare in concreto la ricerca e la distruzione della armi chimiche in mano al governo siriano, ma di fatto si scontreranno sulla risoluzione ONU proposta nei giorni scorsi e al cento della discussione internazionale.

In particolare, ci si chiede se la risoluzione debba contenere oppure no la minaccia di uso della forza in mancanza di adempimento da parte della Siria. La Russia è contraria al provvedimento.

Lavrov e Kerry saranno accompagnati ciascuno da esperti nel settore delle armi chimiche.

Ieri, durante il vertice convocato dai membri permanenti del Consiglio di Sicurezza – Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina e Russia – si è discusso della proposta di risoluzione presentata da Francia e Russia, ma alla fine non è stato raggiunto un accordo.

Ora si punta tutto sui risultati dell’indagine condotta dagli ispettori ONU in Siria per accertare l’uso e la presenza delle armi chimiche sul territorio. Il rapporto, secondo le fonti di Al Jazeera, sarà consegnato la prossima settimana al Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-Moon.

La Russia insiste sulla mancanza di prove per legittimare l’intervento armato, mentre gli Stati Uniti hanno rinviato il voto sull’intervento militare in attesa di conoscere i dettagli del rapporto e il piano che verrà presentato al Consiglio di Sicurezza.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan