Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La censura del porno britannico

Immagine di copertina

Un provvedimento del governo impone nuove restrizioni sulle pratiche sessuali permesse nei film a luci rosse

Il governo britannico ha introdotto una nuova lista di restrizioni che limitano i contenuti che possono essere filmati e diffusi dai produttori di materiale pornografico online, e alcune di queste sembrano prendere di mira il piacere sessuale femminile.

Alcune delle pratiche che vengono di fatto bandite e che quindi non potranno essere messe in atto sui set dei film a luci rosse includono: abusi verbali e fisici, tra cui sculacciate e fustigazioni, anche se consenzienti; strangolamenti; penetrazioni mediante oggetti “associati con la violenza”; giochi di ruolo che simulano rapporti sessuali con minori o persone contro la loro volontà; fisting; face-sitting; eiaculazione femminile.

Il provvedimento, noto come Audiovisual Media Services Regulations 2014, prevede che a partire da lunedì primo dicembre i produttori di pornografia online si adeguino alle stesse regole che vengono imposte al materiale hard diffuso attraverso dvd e sex shop.

Secondo il Dipartimento per la cultura, i media e lo sport britannico queste nuove misure hanno l’obiettivo di tutelare i minori, riducendo la possibilità che questi ultimi entrino in possesso di materiale considerato “dannoso”.

Inoltre, secondo il governo, alcune delle pratiche bandite – come lo strangolamento – mettono a rischio la vita delle persone.

Tuttavia, l’Audiovisual Media Services Regulations 2014 è stato duramente criticato per i dubbi criteri con i quali alcune pratiche sessuali sono state messe al bando dai set pornografici.

La regista di film erotici Erika Lust ha scritto un editoriale sul quotidiano The Independent in cui condanna duramente il provvedimento, che secondo lei rappresenta una serie di scelte del tutto arbitrarie da parte del governo britannico.

“Siamo nel 2014, e dobbiamo accettare il fatto che la sessualità faccia parte della natura umana, indipendentemente dal fatto che venga espressa attraverso ‘sesso ordinario’ o con fantasie più selvagge”.

Lust si dichiara particolarmente preoccupata dal fatto che le pratiche bandite “sono legate ad atti dai quali le donne derivano piacere, come l’eiaculazione femminile” e che quindi rafforzano il predominio maschile in un’industria tradizionalmente dominata dagli uomini come quella pornografica.

È della stessa opinione Itziar Bilbao Urrutia, dominatrix e produttrice di film pornografici. “La nuova legislazione è assurda e surreale”, sostiene la donna. “Perchè proibire il facesitting? Cosa c’è di così pericoloso in questa pratica? È un’attività del tutto innocua che oltretutto spesso viene svolta dalle dominatrici completamente vestite. Il suo potere è simbolico: la donna sta sopra l’uomo, irraggiungibile”. 

Ma non sono soltanto le donne ad aver espresso dure critiche contro il nuovo provvedimento.

Secondo Jerry Barnett, attivista del movimento contro la censura Sex and Censorship “Non sembra esserci alcuna spiegazione razionale dietro alle restrizioni. Sono semplicemente una lista di giudizi morali compilati da un gruppo di persone che da sempre cerca di impedire alla popolazione inglese di guardare materiale pornografico”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati