Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa c’è da sapere sul ballottaggio delle presidenziali in Perù

Immagine di copertina

Gli ultimi sondaggi prevedono che la contesa fra Keiko Fujimori e Pedro Pablo Kuczynski sarà decisa per pochi voti

Domenica 5 giugno si svolge in Perù il secondo turno delle elezioni per la nomina del nuovo presidente della repubblica. Secondo gli ultimi sondaggi d’opinione, si profila un testa a testa tra i due candidati arrivati al ballottaggio, Keiko Fujimori e Pedro Pablo Kuczynski.

Fujimori aveva vinto il primo turno elettorale, tenutosi lo scorso 10 aprile. Kuczynski ha recuperato consensi durante le ultime settimane, rendendo incerto l’esito finale del voto. Il vincitore del confronto rimpiazzerà il presidente in carica Ollanta Humala.

Keiko Fujimori è la figlia dell’ex dittatore peruviano Alberto Fujimori, in carica dal 1990 al 2000 e attualmente in carcere per crimini contro l’umanità. Ha dichiarato di voler sposare posizioni più moderate, impegnandosi a non percorrere le orme autoritarie del padre.

Politicamente schierata a destra, ha incentrato la sua campagna elettorale sulla lotta alla criminalità e su una maggiore attenzione alla sicurezza, conquistando i consensi dei nostalgici del fujimorismo. Durante le scorse settimane, numerosi attivisti e semplici cittadini sono scesi in piazza per protestare contro la sua candidatura: Fujimori è infatti considerata da molti peruviani la naturale erede politica del padre.

Pedro Pablo Kuczynski è un economista settantasettenne, ex funzionario della Banca mondiale, supportato dalle principali forze di opposizione. Politico vicino a posizioni liberali e di centro, ha promesso di ridurre la burocrazia e di aumentare la crescita economica nazionale grazie a misure volte a promuovere gli investimenti privati.

Anche Mario Vargas Llosa, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 2010, ha dichiarato di votare per Kuczynski. Tuttavia, in molti lo accusano di essere troppo vicino all’elite finanziaria peruviana.

In totale, sono 23 milioni i cittadini chiamati alle urne su una popolazione di circa 31 milioni di abitanti. Le votazioni avranno inizio alle otto del mattino, ora locale. I 77mila seggi elettorali chiuderanno alle quattro del pomeriggio. Ben 100mila forze dell’ordine sono state schierate per garantire il corretto svolgimento delle votazioni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”