Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Uomini, donne o hijras

Immagine di copertina

Una storica sentenza della Corte suprema indiana ha riconosciuto per la prima volta i transessuali, creando un terzo genere

In India i transessuali non saranno più costretti a identificarsi come uomini o donne. Il verdetto della Corte suprema indiana ha riconosciuto che il diritto di scegliere il proprio genere costituisce un diritto umano e ha così aperto le porte a un terzo genere, meritevole di tutela nell’ordinamento.

In precedenza, gli indiani transessuali potevano solo identificarsi come maschio o femmina in tutti i documenti ufficiali, ma ora la corte ha riconosciuto la possibilità di identificarsi legalmente come “hijra” (transessuale).

“Lo spirito della costituzione indiana è di fornire pari opportunità a tutti i cittadini di crescere e di sviluppare il loro potenziale, senza distinzione di casta, religione o sesso”, hanno scritto i giudici nella decisione.

La sentenza della corte si applicherà alle persone che hanno acquisito le caratteristiche fisiche del sesso opposto o che si presentano in un modo che non corrisponde con il loro sesso alla nascita. Secondo una stima riportata dalla Bbc, in India ci sono circa 2 milioni di persone transessuali, ma secondo l’Associated Press sarebbero circa 3 milioni.

Le associazioni indiane per la difesa dei diritti umani denunciano lo stato in cui spesso vivono i transessuali: discriminati e relegati ai margini della società, tanto da non essere a volte neppure accettati negli ospedali. La maggior parte di essi sopravvive grazie a spettacoli e danze, oppure prostituendosi e chiedendo l’elemosina.

La storica apertura comporterà ora l’obbligo per i governi federali e statali di includere le persone transessuali nei programmi di welfare volti ad aiutare i poveri a superare gli ostacoli sociali ed economici, come i programmi di istruzione e di assistenza sanitaria.

Recentemente, la commissione elettorale indiana – in vista delle elezioni attualmente in corso – aveva permesso per la prima volta una terza scelta di genere (maschio, femmina o “altro”) sulla scheda di registrazione degli elettori. I votanti che si sono registrati nella terza categoria sono stati 28 mila.

“Tutti i documenti avranno ora una terza categoria contrassegnata come “hijra”. Questo verdetto costituisce un grande sollievo per tutti noi. Oggi sono orgogliosa di essere un’indiana “, ha detto Laxmi Narayan Tripathi, l’attivista transessuale che ha guidato il movimento di protesta e che, insieme a un’agenzia legale, aveva presentato una petizione al tribunale.

La decisione arriva dopo che la stessa corte lo scorso dicembre ha ripristinato il divieto di rapporti omosessuali, con una sentenza shock per la quale i giudici sono stati accusati di aver riportato il paese nel diciannovesimo secolo. I rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso erano stati legalizzati nel 2009, quando la Corte suprema di Delhi aveva stabilito che la sezione del codice penale che vietava il “rapporto carnale contro l’ordine della natura” costituiva una violazione dei diritti fondamentali.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione