Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 12:34
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Milano

Milano Animal e Climate Save: “Il Covid-19 si lega ad allevamenti e crisi ecologica”

Immagine di copertina
Due dei cartelloni esposti durante la manifestazione in Piazza Duomo a Milano

La manifestazione di protesta degli attivisti in Piazza Duomo per spiegare che "uccidere gli animali ci sta uccidendo". La pandemia è strettamente connessa a un "sistema alimentare non più sostenibile"

Gli attivisti di Milano Animal Save e Milano Climate Save hanno tenuto un sit-in scenografico in Piazza Duomo con cartelli e tute anticontaminazione per evidenziare le correlazioni che ci sono tra il diffondersi delle pandemie, l’industria zootecnica, gli allevamenti di pellicce, la crisi ecologica e climatica. “Killing animals is killing us”, ovvero uccidere gli animali ci sta uccidendo, è stato uno degli slogan della manifestazione: benché l’origine della pandemia del Covid-19 sia tuttora incerta, gli studiosi sono concordi nell’individuare il contatto con specie animali selvatiche come grave fattore di rischio per la diffusione di zoonosi, ovvero malattie trasmesse dagli altri animali.

“Mentre siamo tutti preoccupati per il Coronavirus, quasi nessuno mette in evidenza il fatto che il nostro attuale sistema alimentare non sia sostenibile. Malattie come Covid-19, SARS e influenza suina derivano tutte dalla pratica di allevare animali, costringendoli a condizioni di vita completamente innaturali e poi uccidendoli per il consumo umano”, spiegano gli attivisti.

Secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, “circa il 75 per cento delle nuove malattie che hanno colpito l’uomo negli ultimi dieci anni è stato trasmesso da animali o da prodotti di origine animale”.

17 milioni di visoni sono stati condannati all’abbattimento e gettati in gigantesche fosse comuni in Danimarca nel disperato tentativo di eradicare il ceppo mutato del Coronavirus. Centinaia di visoni sono stati abbattuti negli scorsi mesi anche in Olanda e Italia a seguito di focolai di Covid-19. In Italia sono i 8 Comuni in cui, ancora oggi, sono attivi gli ultimi allevamenti di visoni ed è importante essere consapevoli delle problematiche etiche e sanitarie che comportano queste strutture.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Cronaca / Immunizzato il 59,1% della popolazione
Cronaca / Brusaferro: "Vaccinati? Pochi rischi ma possono contagiare"
Cronaca / Lazio, il consigliere no vax Barillari si punta una pistola al braccio: "Il vaccino è una roulette russa"
Cronaca / 18 morti e 6.619 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,7%
Cronaca / “Vi aspetto in terapia intensiva, con un pizzico di piacere”: infermiere punito per un post contro i no vax
Cronaca / Pisa, operai licenziati dopo aver scioperato per il salario: la denuncia della Cgil
Cronaca / Focolaio Covid tra gli attori: “Tutto è partito da un festival in Sardegna”