Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Migranti

Brescia, il presidente del Tar: “I diritti umani sono una penosa litania”. È polemica

Immagine di copertina

Le dichiarazioni di Roberto Polito durante l'apertura dell'anno giudiziario

PRESIDENTE TAR BRESCIA DIRITTI UMANI – Fanno discutere le parole pronunciate dal presidente del Tribunale amministrativo regionale di Brescia, Roberto Politi, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario il 14 marzo 2019. Politi, infatti, all’evento aveva detto: “Fuori da un coro sempre pronto ad affratellare le voci più disparate che vengono ad omogeneizzarsi nel mantra della penosa litania dei diritti fondamentali, credo sia giunta la stagione in cui la fin troppo frequente evocazione di irrinunciabili e non negoziabili posizioni giuridiche alle quali l’ordinamento deve prestare tutela possa, finalmente, essere declinata anche in favore dei cittadini italiani, nati in Italia da cittadini a loro volta italiani”.

La posizione del giudice, che a molti è sembrata di carattere politico, non è stata apprezzata da diverse personalità. “Appare offensivo definire ‘penosa litania di diritti fondamentali’ la richiesta del rispetto dei diritti inviolabili riconosciuti dalla nostra Costituzione a ogni individuo indipendentemente dalla sua cittadinanza”, ha affermato, sulla questione, il direttivo della Camera penale di Brescia.

Un’opinione velatamente condivisa dal presidente del Consiglio di Stato, Filippo Patroni Griffi: “L’affermazione convinta e costante dei diritti fondamentali non costituisce una ‘litania’ come ho sentito dire”. Roberto Calderoli, parlamentare della Lega, ha invece appoggiato le idee del presidente del Tar di Brescia.

Politi, durante il suo discorso in Tribunale, aveva anche definito il governo giallo-verde un “esecutivo finalmente non più pavido” per le ultime riforme. Aveva sperato, poi, in una riscrittura del Testo unico sull’immigrazione.

Tutto quello che c’è da sapere sul Decreto Sicurezza e Immigrazione
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Cronaca / Roma, mamma lascia i figli piccoli in auto sotto il sole e va a fare shopping: denunciata
Cronaca / Meteo, weekend di gran caldo sull’Italia: temperature fino a 35 gradi