Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:42
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Migranti

Mediterranea incriminata per immigrazione clandestina dalla procura di Agrigento

Immagine di copertina

La Procura della Repubblica di Agrigento, seguendo “l’input” arrivato dal Viminale, ha aperto un’inchiesta sul caso della nave Mare Jonio,della Ong Mediterranea, ferma dalla mattina di martedì 19 marzo davanti al porto di Lampedusa con 49 migranti salvati ieri in acque libiche.

L’ufficio diretto dal procuratore Luigi Patronaggio e dal suo vice Salvatore Vella, dopo circa dodici ore di contatti con la Capitaneria di porto e la Guardia di finanza che stamane è salita a bordo, ha deciso di aprire un fascicolo di inchiesta, in questo momento a carico di ignoti, con l’ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

>>> Mediterranea a TPI: “Andare in Libia come voleva Salvini sarebbe stato un gravissimo crimine, non è un porto sicuro”

Una decisione, quella della procura di Agrigento, fortemente contestata da Alessandro Metz, armatore della nave Mare Ionio: “Abbiamo agito in base alle normative internazionali e alle leggi del mare, sia in termini di operatività sia in termini di comunicazione”.

“Essendo una nave italiana, abbiamo puntato al porto di Lampedusa anche per le condizioni del mare e di salute dei migranti”, ha aggiunto Metz.

L’apertura del fascicolo da parte della Procura di Agrigento segue la richiesta, da parte di Matteo Salvini, di “arrestare l’equipaggio della Mare Ionio”. Per il ministro dell’Interno “non è un salvataggio, ma traffico di esseri umani”.

“Qua si tratta di fuorilegge”, sottolinea il ministro dell’Interno. “Hanno disobbedito due volte alle intimazioni della Guardia di Finanza di non entrare nelle acque territoriali e della Guardia Costiera libica che stava intervenendo in soccorso. Hanno mentito sulle condizioni del mare. È come se ti fermassero i carabinieri per un controllo stradale e tu, non una, ma due volte forzassi il posto di blocco perché evidentemente hai qualcosa da nascondere”, ha concluso Salvini.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Kamala Harris ai migranti: “Non venite negli Stati Uniti, sarete rispediti indietro”
Migranti / La Danimarca approva una legge per ricollocare i richiedenti asilo fuori dall’Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Kamala Harris ai migranti: “Non venite negli Stati Uniti, sarete rispediti indietro”
Migranti / La Danimarca approva una legge per ricollocare i richiedenti asilo fuori dall’Europa
Migranti / 40mila migranti respinti illegalmente dai Paesi europei (Italia inclusa): 2mila morti. L'inchiesta del Guardian
Migranti / Naufragio al largo della Libia, Mezzaluna Rossa: "50 morti"
Migranti / Migranti: naufragio al largo della Libia, 11 corpi recuperati
Migranti / Senza gli immigrati l’economia italiana crollerebbe: ogni anno producono il 9% del Pil. Il rapporto della fondazione Leone Moressa
Migranti / Barcone con 56 persone a bordo si capovolge a largo della Libia, l’allarme di Unhcr
Migranti / Migranti, nessuna invasione: il rapporto che smentisce le fake news su chi arriva in Italia
Migranti / Ocean Viking, i 182 migranti sbarcheranno a Messina