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Home » Esteri

Il profugo siriano che per ringraziare la Germania offre il pranzo di Natale ai senzatetto di Berlino

Alex Assali è un profugo siriano. È fuggito dalla guerra in Siria nel 2014 e ha trovato una nuova casa in Germania. Da allora vive a Berlino. E da tre anni, per ringraziare il popolo tedesco “per l’accoglienza e la solidarietà” ha dato vita a una campagna dal nome, in inglese, che più chiaro non si può: “Give something back to german people”.

Letteralmente “restituire qualcosa ai tedeschi”.

Da tre anni, ogni settimana e soprattutto a Natale, Assali attraversa Berlino salendo sulla metropolitana della capitale tedesca con un pentolone di zuppa. La sua meta è la centralissima Alexanderplatz “dove” racconta “in mezzo ai turisti vivono più o meno stabilmente i senza fissa dimora”.

E loro sanno che, a pranzo, ogni giorno e a ridosso di Natale, Assali arriva con quel pentolone fumante. “Molti ci conoscono” racconta Assali a Bild, “e ci aspettano”. Gli incontri “sono sempre affettuosi e ti toccano il cuore”.

L’impegno di Assali per i meno fortunati non è passato inosservato ai cittadini di Berlino, tanto che grazie a una petizione “della gente comune, che mi ha conosciuto”, racconta, ha ricevuto un’onorificenza dal senato di Berlino per il suo impegno nel volontariato. Ed è proprio in quell’occasione Assali ha fatto salire sul palco anche la sua compagna tedesca e le ha fatto in pubblico una proposta di matrimonio.

“Non potevo farmi scappare questa possibilità” racconta Assali. “Lei si è messa a piangere davanti a tutti. E io con lei”. Un momento decisamente toccante. Ma “nulla a che vedere con le emozioni che possono lasciarti chi ti dice semplicemente ‘grazie’, sorridendoti, per avergli versato un mestolo di zuppa”.

Piccoli gesti “ma che a Natale assumono un valore ancora più importante”. E a chi gli chiede “perché?”, Assali risponde semplicemente: “Perché la Germania ha fatto tanto per me. E voglio ricambiare con il solo modo che conoscono: occupandomi di chi è meno fortunato di me”.

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