Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Gossip

Scopre che il fidanzato la tradisce chiedendo ad Alexa: “Dove si trova?”. E lui è dall’amante

Immagine di copertina

È bastato chiedere ad Alexa dove si trovasse il fidanzato per scoprire la verità: ossia che era dall’amante. Come è andata? Secondo la storia riportata dal Messaggero, e che riguarda una coppia di Milano i cui nomi sono volutamente di fantasia, Alessia ha chiesto al dispositivo dove si trovasse Marco. La risposta è stata: da un’altra donna. Non contenta, ha anche domandato altro. E sono arrivate le conferme.

Una relazione che sospettava da tempo. Per questo ha chiesto allo strumento (sviluppato dall’azienda statunitense) dove fosse il ragazzo. E a quel punto è arrivato il colpo di scena.

Alexa è un assistente personale “intelligente” ideato da Amazon. Un dispositivo a cui si può collegare il cellulare e così avere diverse opzioni. Come la possibilità di effettuare una chiamata, consultare internet e, appunto, anche leggere gli ultimi messaggi. Ma come ogni beneficio, può avere anche il suo lato negativo.

Alessia ha chiesto ad Alexa anche di leggere gli ultimi messaggi del ragazzo. “Ci vediamo tra poco da me, tesoro”. Uno dei messaggi. E così ha scoperto la verità. Va fatta però una precisazione. I nomi, per motivi di privacy, sono volutamente di fantasia. Ma l’episodio è realmente accaduto.

Chi spia i messaggi del partner cosa rischia? Il comportamento può essere qualificato come reato. La Cassazione è arrivata a questa conclusione in relazione a un caso simile. Ovvero quando il partner fornisce credenziali di accesso all’account di posta elettronica, ma le stesse vengono utilizzate in un’occasione successiva e senza autorizzazione. Con queste parole la Suprema Corte di Cassazione, ha affermato che ogni volta che si leggono le e mail del coniuge, del convivente o di chiunque altro, anche un collega di lavoro, si deve chiedere una specifica e autonoma autorizzazione.

Ti potrebbe interessare
Gossip / Francesco Totti contro le nozze di Ilary Blasi: “Non vuole Bastian nella sua villa all’Eur”
Cinema / Micaela Ramazzotti: "La separazione da Paolo Virzì è stata violenta"
Gossip / Vittorio Feltri: “Oriana Fallaci dormì da me prima di morire. Fini? L’ho ucciso politicamente”
Ti potrebbe interessare
Gossip / Francesco Totti contro le nozze di Ilary Blasi: “Non vuole Bastian nella sua villa all’Eur”
Cinema / Micaela Ramazzotti: "La separazione da Paolo Virzì è stata violenta"
Gossip / Vittorio Feltri: “Oriana Fallaci dormì da me prima di morire. Fini? L’ho ucciso politicamente”
Gossip / Ema Stokholma: "Ho dormito con Achille Lauro ma non è successo nulla"
Gossip / Rocío Muñoz Morales: "Con Iannone mi vivo il bello senza dargli un nome"
Gossip / Alda D'Eusanio: "Uscii dal Grande Fratello in pigiama"
Gossip / L’ex manager di Chiara Ferragni: “Tutto è cambiato dopo Sanremo. Il video di scuse? Non lo avrei fatto”
Gossip / “Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis si sposano”: l’indiscrezione
Gossip / Ralf Schumacher si è sposato: nozze da sogno a Saint Tropez con il compagno Étienne
Gossip / Marracash: “Elodie non mi ha rivolto la parola per quasi 4 anni, era un amore vero”