Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Gossip

L’industria del porno vuole iniziare a produrre serie tv come Netflix

Immagine di copertina

Un articolo di Vice mette in luce come numerose compagnie di siti porno stiano considerando l'idea di lanciare piattaforme dedicate a contenuti fruibili da un pubblico più ampio

Mark Hay, giornalista di Vice, ha iniziato una ricerca per rispondere ad una domanda: una casa di produzione che si occupa di pornografia, potrebbe estendere il proprio campo e iniziare a produrre serie tv più convenzionali, magari su una piattaforma apposita come Netflix? La risposta è: forse.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Il punto di partenza da cui ha avuto origine il lavoro di Hay, è stata l’offerta fatta da xHamster alle sorelle Wachowski, ideatrici della nota serie Sense8 prodotta da Netflix. xHamster è uno dei siti porno più utilizzati al mondo, e la proposta fatta ad agosto alle registe era quella di acquisire i diritti della serie e di produrne una terza stagione, dopo che Netflix aveva deciso di cancellarla fra le proteste accesissime del web.

L’offerta non è stata accettata e Netflix ha deciso di produrre un finale di due ore per accontentare i fan, ma il tutto aveva incuriosito il giornalista di Vice, che ha intervistato il vice presidente di xHamster Alex Hawkins. “È da qualche tempo che la compagnia sta cercando di immergere un dito nelle acque calde delle serie televisive”, ha affermato Hawkins.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Lo scorso anno xHamster ha prodotto Sex Factors, un reality show in cui il vincitore aveva la possibilità di firmare un contratto con una delle maggiori agenzie produttrici di contenuti porno e in cui i partecipanti gareggiavano in sfide dal contenuto piuttosto esplicito.

Secondo Hawkins molti altri siti starebbero tentando di produrre film non prettamente porno, cioè al confine fra pornografia e cinema convenzionale.

Gli ostacoli per iniziative di questo tipo non mancano, a cominciare dal budget: ogni episodio di Sense8 è costato circa 9 milioni di dollari, una cifra che va ben al di là di quella spesa anche per il più sofisticato e ambizioso film porno. Senza contare che persino per realizzare Sex Factors ci sono voluti due anni, e che il reality è stato sonoramente bocciato dalla critica.

Tuttavia, sempre secondo la ricerca di Mark Hay, un eventuale nuovo tentativo in questo senso potrebbe essere avere risultati migliori. Come sostiene Mareike Jenner, che si occupa di studi di media e film e che è stata intervistata dal giornalista, uno spazio per queste compagnie all’interno dell’ambito dei digital media potrebbe facilmente essere trovato, proprio in virtù della loro navigata esperienza nei contenuti streaming.

Inoltre, bisogna considerare che lentamente i vari tabù sui contenuti sessualmente espliciti stanno scomparendo, e che molti spettatori quindi non avrebbero alcun problema a guardare show prodotti da siti porno.

“La decisione è: continuare a combattere sul proprio mercato tradizionale, o ampliarsi e crescere in termini di business?” dice Hawkins.

Si tratterebbe, secondo lo studioso di nuovi media Gerald Sim che si occupa di nuovi media, non di mettere i contenuti sul sito ufficiale, ma di aprire una nuova piattaforma e un nuovo brand, dai contenuti sessuali espliciti ma non pornografici.

L’unione tra qualità cinematografica e contenuti erotici, per quanto difficile da immaginare, potrebbe quindi benissimo avvenire in un futuro non troppo lontano e portare un’ondata di novità nell’industria delle serie televisive.

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Pop

Ti potrebbe interessare
Gossip / Lo sfogo social della mamma di Fedez: “Deve essere brutto gioire delle disgrazie altrui”
Gossip / Accordo Fedez-Iovino, spunta la presunta cifra pagata dal rapper
Gossip / I Ferragnez mettono in vendita la villa sul Lago di Como acquistata appena un anno fa
Ti potrebbe interessare
Gossip / Lo sfogo social della mamma di Fedez: “Deve essere brutto gioire delle disgrazie altrui”
Gossip / Accordo Fedez-Iovino, spunta la presunta cifra pagata dal rapper
Gossip / I Ferragnez mettono in vendita la villa sul Lago di Como acquistata appena un anno fa
Gossip / Alena Seredova e la rottura con Gianluigi Buffon: “Per me basta uno scambio di messaggini hot”
Gossip / “Sperava che divorziassero”: la verità sul rapporto tra Fedez e Fabio Maria Damato, manager di Chiara Ferragni
Gossip / Federica Pellegrini scelta come nuova Barbie
Gossip / Chiara Ferragni preoccupata per le condizioni di Fedez: “Ha telefonato all’ex suocera per avere notizie”
Gossip / Parla un’ex dipendente di Chiara Ferragni: “Ecco cosa ci chiedeva di fare”
Gossip / Fedez e il rapper Tony Effe hanno litigato “per colpa di una donna famosa”: l’indiscrezione
Gossip / Diletta Leotta: "A vent'anni un collega di Sky Sport mi disse: 'Sei qui solo per le te**e'"