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Posted by TPI on Monday, 21 September 2020

I prodotti eco green da avere nel beauty per rispettare l’ambiente

Prodotti ecologici da tenere sullo scaffale del bagno per essere "green". Dagli spazzolini, ai dischetti in cotone

Di Valeria Sforzini
Pubblicato il 11 Set. 2019 alle 12:34 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:53
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Immagine di copertina
Spazzolini di plastica

I prodotti beauty da avere sullo scaffale per essere “green” ed eco sostenibili

Il 10 per cento dei rifiuti che si trovano sulle spiagge proviene dai nostri bagni. Un modo per dare il nostro contributo per l’ambiente può partire proprio da lì: dagli scaffali di casa. Dischetti di cotone lavabili, prodotti senza conservanti inquinanti, ma anche quegli strumenti per l’igiene personale che buttiamo nel carrello in automatico, senza riflettere.

Tutti questi prodotti hanno un impatto considerevole sull’ecosistema.

Dalla plastica non riciclabile, si passa al cotone organico e al bambù. E anche i portafogli ringraziano.

Prodotti beauty eco: dischetti struccanti

Non esiste bagno o trousse senza di loro: i dischetti in cotone struccanti si possono acquistare  in qualsiasi supermercato. Un pacchetto in media ne contiene 40, al costo medio di 1 euro e 50 centesimi, solitamente avvolti in una confezione di plastica non riciclata.

I dischetti in cotone puro (e sul quale non sono stati applicati prodotti non naturali) possono essere compostati, ma la stessa cosa non vale per quelli fatti di ovatta o trattati con sostanze chimiche sbiancanti studiate apposta per permettere il contatto con la pelle.

Qualcuna li usa ogni sera per rimuovere il make up e lo smog che si accumula sulla pelle a fine giornata, con il latte detergente o l’acqua micellare. Altre li utilizzano al mattino, per applicare tonico o togliere il sebo che si è formato nella notte. O ancora per levare lo smalto e disinfettare le ferite.

Tuttavia, se si considera che una donna per struccarsi ne usa circa 2 o 3 al giorno, si può facilmente calcolare che il consumo medio va dai 700 ai mille l’anno.

Una valida alternativa sono i dischetti lavabili in cotone. Fatti di stoffa e lavabili, possono essere riutilizzati fino a 300 volte. Si trovano nelle profumerie, o nei negozi che propongono anche prodotti ecologici e naturali.

Come si usano? Esattamente come i loro corrispettivi usa e getta, ma invece che finire nel cestino dopo il primo utilizzo, possono essere lavati sia a mano, sia in lavatrice. Di norma, sono fatti di un materiale che sia delicato sulla pelle, con cuciture morbide e non sporgenti, in modo da non graffiare il viso.

Sul mercato se ne trovano diversi, ma il costo medio per 10 dischetti, che possono potenzialmente durare anni, si aggira sui 7 – 10 euro.

Allo stesso modo, un’alternativa ai dischetti non riciclabili usa e getta sono i panni in microfibra. Anche se qualcuno potrebbe replicare che anche questi rilasciano microplastiche nell’ambiente.

Tuttavia, i panni in microfibra possono essere utilizzati per struccare anche semplicemente con l’acqua, senza dover ricorrere a prodotti chimici e senza produrre ulteriori rifiuti con le loro confezioni in plastica. Anche i panni in microfibra sono lavabili.

Spazzolini

Il numero di spazzolini da denti usati e buttati aumenta di anno in anno. Se per secoli le persone hanno utilizzato materiali naturali per lavarsi i denti, ora la stragrande maggioranza di questi è fatta in plastica non riciclabile.

Il primo spazzolino moderno fu creato negli anni Trenta. Una persona in media cambia spazzolino ogni 6 mesi, se non una volta all’anno, ma i medici consigliano di acquistarne uno nuovo ogni 3 mesi. Ma siccome la plastica è praticamente indistruttibile, è probabile che ognuno di quelli creati a partire dagli anni ’30 a oggi sia ancora da qualche parte sulla terra.

I più gettonati oggi tra gli spazzolini ecologici sono quelli fatti di bambù, un materiale particolarmente ecologico perché biodegradabile ed è una pianta con un ottimo rapporto tra resa e terreno coltivato. Inoltre è un materiale leggero ed economico.

Le setole sono nella maggior parte dei casi fatte di nylon, un materiale riciclabile se conferito correttamente.

Altri materiali utilizzati per questi prodotti beauty eco solo delle bio resine (derivati da mais e patate) e l’acetato di cellulosa. Il costo medio va dai 3 ai 12 euro.

Cotton fioc eco

Una delle immagini-simbolo dell’inquinamento ambientale è quella che raffigura un cavalluccio marino con la coda arrotolata attorno a un bastoncino cotonato.

prodotti ecologici

Il grosso problema di questi oggetti per l’igiene personale è che molti di questi vengono conferiti nel modo sbagliato, o direttamente buttati nello scarico del wc.

Dal 1 gennaio 2019, è entrata in vigore la norma che prevede che tutti i bastoncini cotonati in commercio in Italia siano completamente biodegradabili. Così come nel 2015 i sacchetti di plastica sono stati eliminati dai nostri supermercati, allo stesso modo anche i cotton fioc dovranno essere compatibili con l’ambiente.

L’alternativa al bastoncino fatto di carta certificata è quello ricavato dal bambù, ancora una volta eletto a materiale ecologico per eccellenza.

Assorbenti

Questo è un tema particolarmente delicato, dal momento la gestione del ciclo varia da donna a donna, essendo questo legato alla salute e alla sfera strettamente personale.

Non ci sono studi attendibili che attestino l’impatto ambientale degli assorbenti. Sicuramente, la maggior parte di questi contengono molta plastica, involucro compreso. Non si è ancora trovato un accordo sulla eliminazione dell’iva sugli assorbenti (solo qualche mese fa è stato deciso di non abbassarla, lasciandola al 22 per cento).

Il 15 maggio di quest’anno però, il ministro dell’ambiente Sergio Costa ha firmato il decreto “End of waste” che permetterà di riciclare i pannolini e che consentirà “quindi di recuperare e non mandare a incenerimento o discarica ben 900 mila tonnellate l’anno di rifiuti”.

Alternative più ecologiche per l’ambiente sono: le coppette mestruali e gli assorbenti lavabili. Entrambi gli strumenti possono potenzialmente durare anni, se trattati correttamente. Il prezzo per una coppetta in media è di 20 euro, mentre un kit da 10 pannolini lavabili si trova online anche a 30 – 40 euro.

Tuttavia, non tutte sono a loro agio con l’utilizzo di questi prodotti sostituivi. Per tutte coloro che della coppetta non ne vogliono sapere, sul mercato si trovano assorbenti completamente biodegradabili e senza plastica, in tutto e per tutto simili ai classici “da giorno” o “con ali”.

Prodotti beauty e make up

Che esistano detergenti, struccanti e mascara completamente biologici non è una novità. Struccanti o prodotti privi di conservanti inquinanti tipo BHA. Tuttavia, un’alternativa che potrebbe ridurre ulteriormente gli sprechi consiste nei distributori che si trovano nelle botteghe biologiche e in alcuni supermercati.

Il loro funzionamento è semplice: è sufficiente portare con sé un contenitore e riempirlo del prodotto che occorre direttamente al supermercato. Meglio ancora se si tratta di uno shampoo o di un bagnoschiuma certificato biologico che non fa male all’ambiente.

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