Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home

I bambini “di strada” che vivono tra i binari delle stazioni del Bangladesh, tra droga, criminalità e prostituzione

Immagine di copertina
Un bambino di 9 anni che fuma una sigaretta seduto sulle rotaie della stazione. Credit: Nasif Imtiaz, Nobody Cares

Il progetto Nobody Cares, del fotografo originario del Bangladesh Nasif Imtiaz, raccoglie le immagini delle condizioni di vita dei bambini nei pressi della principale stazione del Bangladesh

Il Bangladesh è un controverso paese in cui, nonostante vengano registrati continui miglioramenti legislativi, finanziari ed economici, l’ingiustizia sociale continua a essere palpabile e milioni di persone continuano a vivere una vita completamente al di fuori del progresso.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Secondo un rapporto dell’Unicef del 2011, l’84 per cento della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno, 5 milioni di bambini sono costretti a lavorare, e 300mila bambini vivono per le strade, con le continue calamità e i disastri naturali a peggiorare la situazione.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Per non parlare dei dati diffusi dal dipartimento dei servizi sociali del Bangladesh: almeno 36mila bambini Rohingya sono rimasti orfani dopo essere fuggiti in Bangladesh con le loro famiglie a partire dal 2017, a causa delle persecuzioni contro i musulmani Rohingya in Birmania.

Leggi anche: SPECIALE: La crisi dei rohingya in Birmania

All’interno del suo progetto, il fotografo originario del Bangladesh Nasif Imtiaz ha esplorato la quotidianità dei bambini orfani che vivono per strada nella zona della stazione ferroviaria di Dhaka, nel centro del paese.

Ne risulta uno scenario desolante e decadente, fatto di arti amputati, marijuana mista a tabacco e una vita sprezzante del pericolo di trovarsi ad attraverso le rotaie qualche istante prima che il treno passi.

Nella gallery fotografica si possono vedere le immagini della serie “Nobody Cares“, che il fotografo.

“Stazione ferroviaria di Kamalapur, Dhaka. La più grande stazione ferroviaria del Bangladesh e la più importante fermata per il trasporto ferroviario tra Dhaka e il resto del Bangladesh”, spiega il fotografo sul suo sito.

“Molti bambini di strada vivono qui e molti di loro non conoscono la loro famiglia. Per alcuni bambini, questa stazione è sia il luogo della loro nascita, sia il luogo della loro morte”.

La maggior parte di questi bambini sono figli illegittimi di donne povere. Alcuni di questi bambini diventano ladri, altri portano i bagagli per i passeggeri delle ferrovie e altri raccolgono e vendono bottiglie di plastica vuote per denaro.

“Alcuni di questi bambini sono anche quelli che vengono abbandonati dai loro genitori che non possono mantenerli. In queste circostanze, le bambine di solito finiscono per prostituirsi, mentre i ragazzi diventano tossicodipendenti”, racconta ancora.

Molte ONG lavorano duramente per dar loro un futuro più luminoso, ma non è abbastanza.

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Pop

Ti potrebbe interessare
Lotterie / Estrazioni del Lotto, Superenalotto e 10eLotto oggi 5 marzo 2026
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Lotterie / Estrazioni del Lotto, Superenalotto e 10eLotto oggi 5 marzo 2026
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Economia / Gli Agnelli vendono “La Stampa”: chi è il nuovo proprietario, Alberto Leonardis
Lotterie / Estrazione Million Day di oggi, 5 marzo 2026: i numeri vincenti di giovedì
Politica / Approvato al Senato il ddl sull’antisemitismo: “Così sarà vietato criticare Israele”. Il Pd si spacca
Oroscopo / Oroscopo Paolo Fox di domani per Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci | Venerdì 6 marzo 2026
Oroscopo / Oroscopo Paolo Fox di domani per Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone e Vergine | Venerdì 6 marzo 2026
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"