Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Zelensky: “Pronto a uno scambio di territori con la Russia. Offro ricchi profitti alle aziende Usa”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Se il presidente statunitense Donald Trump riuscisse a far sedere Kiev e Mosca al tavolo delle trattative, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky proporrebbe alla Russia uno scambio di territori. Lo fa sapere lo stesso Zelensky in un’intervista al quotidiano britannico The Guardian.

“Scambieremo un territorio con un altro”, dice il leader dell’Ucraina. Che si dice pronto a rinunciare ai territori che le sue truppe hanno conquistato nella regione russa di Kursk, ma afferma di non aver ancora individuato quale parte del territorio occupato dai russi l’Ucraina chiederebbe in cambio: “Non lo so, vedremo. Ma tutti i nostri territori sono importanti, non c’è una priorità”, sottolinea.

Fra pochi giorni, venerdì 15 febbraio, Zelensky sarà presente alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, dove dovrebbe incontrare il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, che in passato più volte ha espresso il proprio scetticismo rispetto al sostegno prestato dagli Usa a Kiev. Ma il presidente ucraino si augura di poter incontrare presto anche Trump: “Ci auguriamo che i nostri team fissino una data e un piano di incontri negli Stati Uniti; non appena sarà concordato, saremo pronti, io sono pronto”, rimarca.

“Ci sono voci che dicono che l’Europa potrebbe offrire garanzie di sicurezza senza gli americani. Io dico sempre di no: le garanzie di sicurezza senza l’America non sono vere garanzie di sicurezza”, aggiunge Zelensky.

Per assicurarsi l’appoggio militare degli Usa, il leader di Kiev è pronto a offrire alle aziende statunitensi lucrosi contratti nell’ambito della ricostruzione del Paese. Il riferimento è soprattutto alla possibilità di accaparrarsi le preziose terre rare di cui dispone l’Ucraina, in primis uranio e titanio.

“Coloro che ci stanno aiutando a salvare l’Ucraina”, spiega Zelensky, avranno la possibilità di “rinnovarla con le loro attività insieme alle attività ucraine”. “Non stiamo parlando solo di sicurezza, ma anche di denaro”, dice in modo molto esplicito il presidente: “Risorse naturali preziose in cui possiamo offrire ai nostri partner possibilità che prima non esistevano per investire in esse… Per noi creerà posti di lavoro, per le aziende americane creerà profitti”.

LEGGI ANCHE: Ucraina, Trump: “Un giorno potrebbe essere russa. Da Kiev voglio 500 miliardi in terre rare”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan